Santo Stefano in Aspromonte celebra la storia e gli ideali dei protagonisti del Risorgimento

In Piazza Domenico Romeo la rievocazione teatrale dei moti del 1847 dedicati a Elio D’Agostino tra memoria storica, musica e valori di libertà

Ogni anno, il 29 agosto, Santo Stefano in Aspromonte celebra la Festa della Bandiera, dedicata all’indimenticato prof. Elio D’Agostino, una ricorrenza profondamente legata alla storia del paese e al ruolo che questa comunità ebbe nei primi fermenti del Risorgimento meridionale. È qui, nel cuore dell’Aspromonte, che nel 1847 maturò uno dei primi grandi moti per la libertà e l’unità d’Italia, animato dalla famiglia Romeo e da una comunità di patrioti disposti a mettere in gioco la propria vita. L’edizione 2026, che si svolgerà all’aperto in Piazza Domenico Romeo, assume un significato particolarmente intenso. In un tempo nel quale i valori della libertà, della democrazia, della solidarietà e della dignità umana sembrano spesso messi in discussione, ricordare coloro che quasi due secoli fa sacrificarono tutto per questi ideali significa trasformare la memoria in una responsabilità per il presente.

È in questo spirito che nasce “I Martiri della Bandiera”, opera teatrale e musicale che mediante parole, immagini, recitazione e musica ripercorre la vicenda dei protagonisti dei moti del 1847 e ne riporta il messaggio fino ai nostri giorni. L’opera sarà portata in scena dalla (Compagnia dei Folli) fondata dall’avv. Marina Neri, che ormai da cinque anni, alternando in base alle esigenze i vari attori del gruppo, partecipa alla “Festa della Bandiera” organizzata dall’Amministrazione Comunale di Santo Stefano in Aspromonte, guidata dal Sindaco dr. Francesco Malara.

La regia e la sceneggiatura di questa edizione sono di Giovanni Suraci

La regia e la sceneggiatura di questa edizione sono di Giovanni Suraci, che costruisce un racconto nel quale storia e teatro si incontrano, dando voce non soltanto ai protagonisti della rivolta, ma anche alle emozioni, alle paure e alle speranze di uomini e donne che scelsero la libertà. Sul palcoscenico a partire dalle ore 18,30, dopo i saluti Istituzionali e il canto dell’inno da parte di Marco Zappalà, saranno protagonisti: Giovanni Suraci nel ruolo di Domenico Romeo, Nino Cotroneo nei panni di Giannandrea Romeo, Antonino Benestare in quelli di Stefano Romeo, Maurizio Colosi nel ruolo di Pietro Aristeo Romeo, Mimma Creaco interpreterà Maddalena, Marina Neri sarà Elisabetta Romeo, Raffaela Condello darà voce a Filomena, Giuseppe Dieni sarà la voce fuori campo e Nino Cervettini interpreterà la Storia. A Nuccia Macrì sarà affidato il personaggio simbolico della Bandiera.

La rappresentazione sarà arricchita dagli interventi musicali dal Coro  Città di Villa San Giovanni

La rappresentazione sarà arricchita dagli interventi musicali dal Coro  Città di Villa San Giovanni, diretto dal maestro Giusj Santacaterina, e dalle note dei Bersaglieri, che accompagneranno i momenti più solenni della Festa della Bandiera e concluderanno, come da tradizione, la serata. Dal Risorgimento all’Italia di oggi, “I Martiri della Bandiera” vuole essere molto più di una rievocazione storica: un invito a guardare il Tricolore non come un semplice simbolo, ma come il segno di una promessa ancora attuale. Perché la libertà conquistata dai nostri martiri non è un’eredità da consumare, ma un valore da difendere ogni giorno. E il 29 agosto, a Santo Stefano in Aspromonte, quella memoria tornerà a parlare al cuore dell’Italia.