Sant’Eufemia d’Aspromonte, il vice Sindaco pensa alle dimissioni: il Sindaco lo invita a riflettere, “è rischio commissariamento”

Il sindaco e l’Amministrazione comunale chiedono al vicesindaco di rivalutare la scelta in un momento considerato decisivo per il futuro del paese. In corso progetti strategici come Casa della Comunità, asilo nido, scuola materna e mensa scolastica

Un appello diretto al vicesindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte perché rivaluti la decisione di rassegnare le dimissioni, evitando il rischio di una conclusione anticipata dell’esperienza amministrativa e del conseguente commissariamento del Comune. È la posizione espressa dal sindaco e dall’intera Amministrazione comunale in una fase considerata particolarmente delicata per il futuro della comunità. Alla base dell’appello c’è soprattutto la presenza di numerosi interventi strategici già in corso. L’Amministrazione richiama, tra gli altri, la Casa della Comunità, l’asilo nido, la scuola materna e la mensa scolastica, opere considerate fondamentali per la crescita del territorio e per il miglioramento dei servizi destinati ai cittadini.

Il sindaco e l’Amministrazione comunale ritengono quindi doveroso invitare il vicesindaco a “riflettere attentamente sulla decisione di rassegnare le proprie dimissioni. Sono infatti attualmente in corso numerosi progetti strategici per Sant’Eufemia d’Aspromonte, tra cui la Casa della Comunità, l’asilo nido, la scuola materna e la mensa scolastica: interventi di grande valore, fondamentali per la crescita del territorio e per il miglioramento dei servizi offerti ai cittadini”.

Il nodo politico riguarda soprattutto le conseguenze che una rottura della maggioranza potrebbe avere sulla continuità amministrativa. Nel documento viene esplicitato il timore che la conclusione anticipata dell’esperienza di governo locale possa portare alla gestione commissariale dell’Ente, interrompendo il percorso politico necessario per seguire fino in fondo i progetti già avviati. “In una fase così importante, una decisione che dovesse determinare la conclusione anticipata dell’esperienza amministrativa comporterebbe il commissariamento del Comune, con l’arrivo dei commissari chiamati a gestire l’Ente fino alle successive elezioni. Una situazione che inevitabilmente interromperebbe la continuità politica e amministrativa necessaria per seguire e portare avanti i numerosi progetti attualmente in corso”.

“Valutare soprattutto le conseguenze sull’intera comunità”

Da qui l’invito a una valutazione che, secondo il sindaco e l’Amministrazione, dovrebbe andare oltre il piano strettamente politico e considerare soprattutto l’impatto che la scelta potrebbe produrre sulla comunità e sulle opportunità di sviluppo già in campo. Il vicesindaco viene pertanto invitato a “una riflessione attenta e responsabile, valutando non soltanto le conseguenze politiche della propria scelta, ma soprattutto quelle che essa potrebbe avere sull’intera comunità. Sarebbe davvero un grande peccato che, proprio in un momento in cui Sant’Eufemia d’Aspromonte ha davanti a sé importanti opportunità di crescita e sviluppo, il Comune rischiasse di perdere o vedere compromessi progetti così importanti a causa dell’interruzione dell’attuale percorso amministrativo.

L’auspicio è che possa prevalere il senso di responsabilità e che si possa continuare a lavorare insieme, con unità e continuità, nell’interesse esclusivo di Sant’Eufemia d’Aspromonte e di tutti i suoi cittadini”. Il messaggio dell’Amministrazione è dunque chiaro: evitare una crisi che possa interrompere il percorso amministrativo e garantire continuità ai progetti già avviati, mantenendo al centro l’interesse della comunità e le opportunità di crescita che Sant’Eufemia d’Aspromonte sta cercando di concretizzare.