Il cannolo siciliano e il fico Dottato del versante ionico cosentino si incontrano mercoledì 19 agosto all’Anfiteatro comunale e nell’area antistante il Santuario dei Santi Cosma e Damiano a San Cosmo Albanese. Dalle 20 la V edizione della Sagra del Fico ospita «Dalla Sicilia all’Arbëria», un gemellaggio gastronomico tra due comunità arbëreshe che condividono lingua e origini. Santa Cristina Gela, in provincia di Palermo, sarà il punto di partenza della preparazione dei cannoli grazie all’opera del Caffè del Corso dei fratelli Biscari, insieme al maestro pasticciere Enzo Pellicorio. Il ripieno incontrerà il fico del territorio, la varietà Dottato che è alla base della DOP Fichi di Cosenza.
Due cooking show porteranno il frutto nella cucina calabrese. Enzo Barbieri propone riso Carnaroli di Sibari alla ‘nduja con fico Dottato caramellato, mentre lo chef Luciano Algieri presenta cavatelli con gambero rosa di Schiavonea, tocchetti di fico fresco e julienne di giuncata di pecora semistagionata, un piatto che tiene insieme la costa ionica e l’entroterra agricolo.
La parte musicale è affidata a Emiliana Oriolo e ai fratelli Cosimo e Damiano Scaravaglione, che accompagneranno il pubblico tra canti e suoni della tradizione arbëreshe. Seguono «Fantasie Popolari», con musica e danza popolare, e la Violin Experience di Francesco Falcone.
Lungo l’anfiteatro e l’area del Santuario si snoda «La Strada del Gusto e dell’Artigianato», con produttori di trasformati di fico, aziende agroalimentari e artigiani del territorio.
“Si torna alle radici delle tradizioni –afferma il sindaco Damiano Baffa– con un evento che unisce il sapore alla identità del gusto. Un matrimonio gastronomico che racconta un’Arbëria viva, capace di unirsi e riconoscersi anche a tavola per un evento capace di offrire una varietà di occasioni per passare una bella serata”.
La manifestazione, promossa dall’Amministrazione comunale, è cofinanziata da ARSAC, l’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese, nell’ambito della promozione della DOP Fichi di Cosenza e della filiera agricola locale. Il coordinamento è di Roka Produzioni, con la direzione creativa di Roberto Cannizzaro. Diverse saranno le istituzioni presenti e tra gli ospiti ci sarà il maestro orafo Gerardo Sacco.
