È destinato ad alimentare il dibattito politico nel centrodestra il nuovo intervento di Matteo Salvini sui rapporti con Futuro nazionale, il movimento legato al generale Roberto Vannacci. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti ha preso posizione sulla possibile collocazione del gruppo politico all’interno della coalizione, intervenendo a margine del Meeting di Rimini. Rispondendo a una domanda sui rapporti tra il centrodestra e Futuro nazionale, Salvini ha espresso una posizione netta, facendo riferimento anche alla situazione politica di Reggio Calabria, dove tra un mese si voterà per le elezioni suppletive della Camera e dove è in campo un candidato sostenuto dal movimento di Vannacci.
Al centro delle dichiarazioni del leader della Lega c’è la candidatura di un ex esponente di Forza Italia che, dopo aver lasciato il partito, ha scelto di correre contro il centrodestra alle prossime suppletive reggine con il sostegno di Futuro nazionale. “Di sicuro non lo vorrei in coalizione, visto che attacca ogni giorno il governo. Ci sono le elezioni a Reggio Calabria fra un mese e un candidato di Vannacci, che era parte di Forza Italia fino all’altro ieri, si candida contro il centrodestra. La mia domanda è: come fai a candidarti contro il centrodestra e poi chiedere di farne parte? Deve decidere”. Con queste parole Salvini ha ribadito la necessità, a suo giudizio, di una scelta chiara da parte di chi intende mantenere un rapporto politico con la coalizione di governo.
La posizione del vicepremier si inserisce nel confronto interno al centrodestra dopo la nascita di una nuova frattura politica in Calabria, dove la candidatura sostenuta da Futuro nazionale ha aperto un confronto sulla collocazione del movimento e sui rapporti con gli alleati. Le parole di Salvini arrivano dunque in una fase particolarmente delicata, con le suppletive di Reggio Calabria diventate anche un banco di prova per gli equilibri della coalizione e per il futuro rapporto tra i partiti tradizionali del centrodestra e le nuove formazioni politiche.
