Roccella, il sociologo dell’UniME Francesco Pira nominato socio onorario del Circolo della Stampa della Locride | FOTO e VIDEO

La pergamena consegnata a Roccella Jonica per l’autorevole attività accademica e scientifica e per l’impegno sui temi della comunicazione, dei giovani e delle trasformazioni sociali. Il presidente Francesco Sorgiovanni: "un riconoscimento per la sua capacità di parlare con chiarezza alle nuove generazioni"

Una cerimonia ricca di emozione e significato ha segnato la nomina del professor Francesco Pira, Associato di Sociologia all’Università degli Studi di Messina, saggista e giornalista, a Socio Onorario del Circolo della Stampa della Locride. Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente del sodalizio, il dottor Francesco Sorgiovanni, nel corso di un evento ospitato presso l’Ex Convento dei Minimi di Roccella Jonica, brillantemente coordinato dal professore, architetto e giornalista Rocco Romeo.

La pergamena riporta una motivazione che racchiude il percorso umano e professionale del docente messinese: “Per l’autorevole attività accademica e scientifica e per il costante impegno nello studio dei fenomeni sociali e comunicativi, interpretando la comunicazione come strumento di conoscenza, responsabilità e crescita civile, con particolare attenzione ai giovani e alle trasformazioni della società contemporanea”.

L’occasione della consegna è stata la presentazione del volume scritto da Pietro Salvatore Reina, dal titolo “Conversazioni sull’umanità con Francesco Pira”, un momento di confronto che ha visto il sociologo dialogare con i professori Francesco Rao dell’Università Tor Vergata, Ciro Romano, Magnifico Rettore dell’Università Montemurro D’Ippolito, Rocco Romeo dell’Università Guglielmo Marconi e il presidente del Circolo della Stampa della Locride, Francesco Sorgiovanni.

Sorgiovanni: “Pira sa parlare con chiarezza alle nuove generazioni”

L’evento si è aperto proprio con la consegna della pergamena e della tessera di Socio Onorario. Il presidente del Circolo della Stampa della Locride, Francesco Sorgiovanni, ha spiegato il significato della scelta, sottolineando il valore dell’attività svolta da Pira nel campo della comunicazione, della formazione e del rapporto con il territorio. “Abbiamo voluto consegnare questo riconoscimento al professore dell’Università di Messina, Pira, per la sua capacità di parlare con chiarezza alle nuove generazioni ma anche per l’apporto che saprà dare al nostro territorio per l’attività di formazione ai giornalisti e nelle scuole su temi importanti che riguardano la nostra professione e la società”.

Visibilmente commosso, il professor Francesco Pira ha accolto il riconoscimento come un momento dal forte valore simbolico, legato non soltanto al proprio percorso accademico e professionale, ma anche al rapporto con una comunità e con i valori rappresentati dal mondo del giornalismo. “Ogni attestazione di stima ha un suo valore, ma quando arriva da un luogo simbolico legato al giornalismo, alla cultura e al rapporto con un territorio, il significato diventa ancora più intenso. In questo caso sento che non si tratta soltanto di una nomina, ma di un gesto che richiama un’idea precisa di responsabilità pubblica e di appartenenza a una comunità di valori. Per me questo riconoscimento tocca due dimensioni. La prima è personale: riguarda il cammino compiuto, gli incontri, gli insegnamenti ricevuti, le esperienze maturate in tanti anni tra università, scrittura, ricerca, formazione e presenza nel dibattito pubblico. La seconda è professionale e riguarda il senso del lavoro intellettuale quando non si esaurisce nella trasmissione dei saperi, ma cerca di entrare in rapporto con la vita delle persone, con le trasformazioni sociali, con le domande che attraversano il nostro tempo”.

Il dibattito sul libro tra umanesimo digitale, responsabilità ed educazione

La seconda parte della serata è stata dedicata al confronto sul volume “Conversazioni sull’umanità con Francesco Pira”, sviluppato attraverso alcune parole chiave centrali per interpretare la società contemporanea. Sul valore dell’uomo e sulla necessità di un nuovo umanesimo digitale è intervenuto il Magnifico Rettore dell’Università Montemurro D’Ippolito, Ciro Romano, mentre il professor Francesco Rao ha approfondito il tema della responsabilità e il professor Rocco Romeo quello dell’educazione. Le relazioni hanno ricevuto numerosi applausi dal pubblico presente, prima dell’intervento conclusivo del professor Pira, che ha posto al centro il ruolo del giornalismo nella società attuale.

Nel suo intervento finale il sociologo e giornalista ha richiamato il valore della professione giornalistica come servizio civile, sottolineando l’importanza della verifica delle informazioni e della capacità di offrire ai cittadini strumenti per comprendere la realtà. “Credo che il compito più alto del giornalismo sia restituire senso ai fatti. Non basta riferire ciò che accade: occorre verificarlo, collocarlo dentro un contesto, distinguerne le implicazioni, renderlo comprensibile ai cittadini. L’informazione perde forza quando si limita a inseguire l’urgenza o a moltiplicare il rumore. Diventa invece essenziale quando aiuta una comunità a orientarsi, a capire, a esercitare giudizio. Il giornalismo, allora, dovrebbe custodire proprio questo: la dignità del linguaggio, la pazienza della verifica, la tutela delle persone, la fedeltà alla verità dei fatti. Dovrebbe difendere la propria vocazione di servizio civile, senza lasciarsi assorbire dalle logiche della spettacolarizzazione. Quando ci riesce -ha concluso il professor Pira – il giornalismo non si limita a raccontare il mondo, ma aiuta anche a comprenderlo meglio e, in questo modo, a renderlo più abitabile”.

Il percorso accademico e scientifico di Francesco Pira

Nel corso della cerimonia è stato ricordato anche il lungo percorso professionale del professor Francesco Pira, Professore Associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università degli Studi di Messina, dove ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale di Professore Ordinario di prima fascia.

Nel Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne insegna Teorie e tecniche del giornalismo digitale, Social media e comunicazione d’impresa e Giornalismo sportivo nel corso di laurea triennale, oltre a Giornalismo digitale nel corso di laurea magistrale. Il direttore del Dipartimento, professor Giuseppe Ucciardello, lo ha inoltre nominato Delegato alla Comunicazione dello stesso Dipartimento.

Accanto all’attività universitaria, Pira porta avanti un’intensa attività di ricerca, scrittura e formazione. È autore di oltre ottanta pubblicazioni tra monografie, saggi, contributi in volume e articoli scientifici in italiano, inglese e spagnolo, oltre a essere condirettore della rivista Addiction & Social Media Communication.

Un’attività internazionale tra ricerca, media education e contrasto alle fake news

Il percorso scientifico di Francesco Pira ha assunto negli anni una dimensione internazionale: è visiting professor e docente Erasmus in università straniere, oltre a essere membro del Comitato Accademico dell’Observatorio Euromediterráneo de Democracia y Espacio Público dell’Università Re Juan Carlos di Madrid. Tra i più recenti incarichi figura la nomina a membro dello Steering Committee della 12ª Conferenza Mondiale sui Media e la Comunicazione di Massa – MEDCOM 2027, in programma a Bangkok il 5 e 6 aprile 2027. Nel 2025 è entrato inoltre in un gruppo di ricerca del Centro de Investigación Social Aplicada dell’Università di Malaga sulla famiglia digitale in Europa e nel Mediterraneo.

Il suo nome è legato soprattutto agli studi sulla media education, sulle fake news e sulla responsabilità comunicativa. È consigliere nazionale dell’UCSI – Unione Cattolica Stampa Italiana e il quotidiano Avvenire lo ha indicato come uno dei maggiori analisti italiani del fenomeno delle fake news. Le sue analisi sono apprezzate anche dal pubblico televisivo nazionale e regionale: da oltre un anno è ospite fisso della trasmissione nazionale Fatti di Nera, in onda sul canale 122 del digitale terrestre. Nel 2008, per la sua attività di ricerca e saggistica, Francesco Pira è stato insignito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Francesco Pira socio onorario del Circolo della Stampa della Locride: il momento della premiazione