“Rinascita Messina” propone il Multisala Iris come sede del Museo del Mare: “restituire alla città un luogo della memoria”

Dopo la chiusura del cinema di Ganzirri, il movimento propone di "recuperare l’immobile sulla via Consolare Pompea per ospitare il Museo del Mare, evitando nuove costruzioni e valorizzando una struttura già esistente"

“La chiusura del Cinema Multisala Iris, a Ganzirri, lungo la via Consolare Pompea, rappresenta l’ennessima sconfitta di un sistema economico e sociale che la politica locale non ha saputo fronteggiare. Vedere in quello stato di abbandono un immobile che, nell’immaginario di tanti messinesi, ha rappresentato per anni un luogo di incontro, di socialità e un punto di riferimento per l’intera città non può che suscitare un profondo sentimento di tristezza. Crediamo quindi fortementen che sia doveroso tentare di recuperarlo, riutilizzarlo e restituirlo alla pubblica fruizione”, lo scrive in una nota il gruppo di “Rinascita Messina”.

“La struttura dispone già di sale che potrebbero essere riconvertite in spazi espositivi e multimediali”

“Da qui nasce una proposta. Invece di realizzare il Museo del Mare presso le Torri Morandi, una soluzione che abbiamo già evidenziato essere difficilmente praticabile, soprattutto a causa delle criticità legate all’accesso da via Pozzo Giudeo, e considerato che anche l’ipotesi dell’ex Hotel Faro Motel presenta delle controindicazioni, legate al possibile esproprio nell’ambito della realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, perché non valutare proprio il Multisala Iris? La struttura dispone già di sale che potrebbero essere riconvertite in spazi espositivi e multimediali, oltre ad ambienti potenzialmente idonei ad accogliere le diverse funzioni di un moderno Museo del Mare”, rimarca la nota.

“A ciò si aggiunge la posizione strategica dell’immobile, lungo la via Consolare Pompea e in un territorio il cui rapporto con il mare è parte integrante della sua storia e della sua identità. Recuperare il Multisala Iris significherebbe quindi perseguire due obiettivi contemporaneamente: dare finalmente una sede adeguata al Museo del Mare e restituire alla città un luogo che ha fatto parte della memoria collettiva dei messinesi. Prima di costruire qualcosa di nuovo, dovremmo chiederci se non sia più utile recuperare e dare nuova vita a ciò che la città possiede già“, conclude la nota.