“Il Movimento Amici della Caccia rivolge un appello all’Ill.mo Sig. Questore affinché venga affrontata e risolta la problematica relativa ai ritardi nel rilascio e nel rinnovo dei porti di fucile per uso caccia da parte dei vari Commissariati di Pubblica Sicurezza (ivi compresa Reggio Calabria). La questione sta creando un grave pregiudizio a numerosi cacciatori che, a causa dei tempi di attesa per il completamento delle pratiche, rischiano di vedersi privati della possibilità di esercitare regolarmente l’attività venatoria, proprio in vista dell’imminente apertura della stagione di caccia”. Lo afferma in una nota il Movimento Amici della Caccia.
“Il Movimento Amici della Caccia intende sottolineare la grande professionalità, disponibilità e il garbo dimostrati quotidianamente dai responsabili e dal personale degli uffici di Pubblica Sicurezza preposti al rilascio delle autorizzazioni. Tuttavia, nonostante l’impegno degli operatori, gli uffici si trovano a dover gestire un numero elevato di pratiche in una situazione di “sottorganico”, con inevitabili ripercussioni sui tempi di lavorazione. Non si tratta, pertanto, di mettere in discussione l’operato dei funzionari e degli agenti, che pubblicamente si ringraziano, ma di evidenziare una situazione organizzativa che necessita di un intervento affinché possa essere garantito un servizio tempestivo ed efficace”.
“Per queste ragioni, il Movimento Amici della Caccia confida nell’intervento del Sig. Questore, affinché possa individuare, nell’ambito delle proprie competenze, le soluzioni necessarie per consentire agli uffici di smaltire le pratiche arretrate e ridurre i tempi di rilascio dei porti di fucile. L’auspicio è che si possa intervenire con urgenza, considerata l’imminenza dell’apertura della stagione venatoria, evitando che i ritardi amministrativi finiscano per penalizzare cittadini che hanno presentato regolarmente la propria domanda e che intendono esercitare un’attività nel rispetto della normativa vigente. Il Movimento Amici della Caccia, nell’interesse dell’intero mondo venatorio, si appella quindi al Sig. Questore affinché venga risolta al più presto una problematica che sta interessando numerosi cacciatori, garantendo loro la possibilità di ottenere nei tempi necessari i provvedimenti amministrativi richiesti”.
