Lo ricorda con particolare commozione Giuseppe Agliano, più volte assessore e consigliere comunale di Reggio Calabria. “Ho avuto modo in diverse occasioni, nel corso del mio mandato amministrativo, di apprezzare il garbo, la professionalità, la signorilità e la grande cultura artistica del Maestro Di Raco – continua Agliano – un personaggio che ha segnato indelebilmente con le sue opere e con la sua attività la vita artistica, culturale e sociale della città. Nativo di Taurianova, ma cittadino reggino da sempre, il prof. Michele Di Raco apprende l’arte prima a Roma presso l’Accademia di Belle Arti alla scuola del Maestro Alessandro Monteleone, del quale diviene aiuto e collaboratore, e poi in Calabria da Alfonso Frangipane, che lo chiama per insegnare materie artistiche presso il Liceo “Mattia Preti”, assumendo prima la responsabilità del laboratorio di ceramica e, successivamente, anche la direzione del Liceo stesso”.
“Egli, nel corso degli anni, riesce a coniugare con successo una intensa attività didattica e professionale con il talento di scultore e di ceramista. Oggi rendiamo omaggio al Maestro Michele Di Raco -afferma Giuseppe Agliano – artista che si accommiata dalla vita terrena, ma che lascia un patrimonio di opere di inestimabile valore artistico e culturale che lo renderanno immortale: sculture, ritratti, monumenti che arricchiscono indiscutibilmente la storia dell’arte reggina e calabrese, fra le quali:
- il Monumento “Reggio anni 70”, dedicato alla Rivolta;
- la scultura dedicata a San Paolo in bronzo fuso a cera persa alta tre metri e mezzo, posta sulla collina di Pentimele e visibile da tutta la zona dello Stretto;
- la “Fontana della Fata Morgana”, in bronzo, all’ingresso dell’aeroporto dello Stretto “T. Minniti”;
- il monumento tombale di monsignor Giovanni Ferro, l’arcivescovo molto amato dal popolo reggino, in odore di Santità. L’opera in bronzo è collocata all’interno della Cattedrale della città;
- il Bassorilievo in ceramica, “La Fata Morgana”, che si trova nell’atrio della stazione centrale di Reggio Calabria;
- “la Calabria e il mare”, imponente opera in bronzo collocata nei Giardini del Consiglio Regionale della Calabria;
- il “Monumento al Minatore” di Motta S. Giovanni!.
