Emigrare per studiare, per formarsi professionalmente, per inseguire un futuro, una stabilità economica che non si è riusciti a trovare o si pensa di non poter ottenere. Un destino comune a tanti giovani e meno giovani del Sud Italia. E Reggio Calabria non fa differenza. Sono tantissimi i giovani reggini che lasciano la città con il cuore pesante, lasciandosi alle spalle famiglie e amici, trasferendosi al Centro o al Nord per cercare fortuna. In tanti hanno nostalgia, qualcuno, invece, torna un po’ più avvelenato di quando è partito.
Nasce da qui la riflessione di Rocco Fabio Albanese, lettore di StrettoWeb, che ha inviato alla nostra redazione il suo pensiero sui reggini che, di ritorno in città per le vacanze, sanno solo parlar male del luogo che gli ha dato i natali.
“Da reggino come ogni anno rivedo con piacere Amici e vecchie conoscenze che ora vivono al nord o al centro svolgendo (più o meno) brillanti carriere. Chiaramente ne sono lieto se non fosse che, come una tassa, mi ritrovo ogni volta a dover affrontare una triste consuetudine. Si tratta della squallida prassi secondo cui, quasi ne fossero costretti, i rientranti sparano a zero sulla citta con un livore da competizione. Beh Cari Amici lo trovo abbastanza decadente. Nessuno nega che i problemi ci siano, chi meglio di noi che li viviamo quotidianamente può notarli. Ma il punto è proprio questo: noi residenti combattiamo, “sbattiamo le corna”, ci arrabbiamo per la nostra città per migliorarla.
Voi, per carità legittimamente avete fatto altre scelte, assolutamente insindacabili ci mancherebbe. Vi siete chiamati fuori. Ma proprio per questo visto che la città vi ha cresciuto e siete quello che siete anche grazie a Lei questo accanimento è un poco stucchevole. Avete trovato altre meravigliose realtà civili e pulite… bene, ma perchè sputare veleno sui Vs natali (che peraltro fino a qualche anno fa magnificavate…). E’ un po’ come lasciare la propria ragazza e dopo insultarla pure… Quindi, cari amici, Vi prego anche no e se proprio Vi amareggia tornare limitate il Vs soggiorno e provate le spiagge della Liguria.
Con affetto e scritto di getto,
Rocco Fabio Albanese“.
