Si è concluso, nella giornata di ieri, un mirato servizio congiunto interforze nel Rione Marconi di Reggio Calabria finalizzato al contrasto dei fenomeni di illegalità e, in particolare, dello spaccio di sostanze stupefacenti. Le operazioni sono state precedute da un briefing operativo, che ha consentito di pianificare nel dettaglio l’intervento e di assicurare che ciascuna Forza di polizia coinvolta avesse piena contezza degli obiettivi individuati, delle modalità operative e dei rispettivi compiti.
Nel corso dell’operazione, la zona interessata è stata cinturata e messa in sicurezza, consentendo agli operatori di procedere alle attività di controllo e alle perquisizioni domiciliari e locali programmate. Complessivamente sono state identificate 392 persone, di cui 78 con precedenti di polizia, effettuati 15 posti di controllo e sottoposte a verifica 195 autovetture.
Particolare attenzione è stata inoltre riservata ai luoghi comuni degli edifici, quali trombe delle scale, ascensori e altre aree di possibile occultamento. Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti due involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana, per un peso complessivo di 1,99 grammi, successivamente sottoposti a sequestro a carico di ignoti.
Di particolare rilievo l’esito delle attività di perquisizione, nell’ambito delle quali gli operatori hanno proceduto all’arresto in flagranza di una persona per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nel corso di una perquisizione personale ad un soggetto sono stati infatti rinvenuti e sequestrati 28 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, nonché la somma di 3.245 euro in contanti.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari che, per gli indagati, vale il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva di condanna. Per l’occasione, è stato impiegato personale della Polizia di Stato, militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
L’intervento si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto per rafforzare la presenza dello Stato nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di illegalità, attraverso un’azione coordinata delle Forze di Polizia volta a garantire sicurezza, legalità e tutela della collettività.
