Due assalti agli uffici postali in provincia di Reggio Calabria e un pesante impatto sui servizi destinati ai cittadini. È questo il bilancio degli episodi avvenuti nella notte del 27 agosto e 30 agosto 2026, quando una banda di criminali ha preso di mira gli sportelli Postamat degli uffici postali di Feroleto della Chiesa e Anoia Superiore, provocando gravi danni alle strutture. Le esplosioni hanno causato importanti conseguenze agli immobili, fino alla sospensione delle attività e alla necessità di interventi tecnici per valutare la sicurezza degli edifici. A denunciare la situazione sono stati i sindaci dei due comuni, che hanno affidato ai social il loro messaggio alla cittadinanza, condannando con fermezza quanto accaduto.
Feroleto della Chiesa, bomba allo sportello Postamat dell’ufficio postale: distrutto un immobile appena ammodernato
A Feroleto della Chiesa, secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, l’attacco è avvenuto alle 4:14 della notte del 27 agosto 2026. Una banda composta da sei persone avrebbe collocato un ordigno allo sportello Postamat dell’ufficio postale, provocando la distruzione della struttura. Il Comune ha spiegato che l’edificio era stato recentemente interessato da interventi di ammodernamento da parte di Poste Italiane. Il sindaco e l’amministrazione hanno evidenziato non soltanto il danno materiale, ma anche le ripercussioni sul servizio offerto ai cittadini.
Nel messaggio pubblicato sui social, l’amministrazione comunale di Feroleto della Chiesa ha scritto: “con profonda amarezza a mente fredda, il pensiero va ai disservizi alla cittadinanza che questo atto criminale causerà. Abbiamo preferito aspettare qualche giorno prima di scrivere e pubblicare qualche riga, anche perché abbiamo dedicato tanto tempo a ricostruire le dinamiche insieme alle forze dell’ordine. Per chi non lo sapesse, nella notte del 27 agosto 2026 alle ore 4:14 il nostro territorio è stato colpito da un atto di violenza inaccettabile: una banda di sei criminali ha collocato una bomba allo sportello Postemat dell’ufficio postale di Feroleto della Chiesa, distruggendo un immobile da poco ammodernato da Poste Italiane”.
La condanna del Comune: “un’aggressione alla sicurezza e alla fiducia della comunità”
L’amministrazione comunale di Feroleto della Chiesa ha sottolineato come l’assalto non rappresenti soltanto un danno economico o strutturale, ma un episodio capace di colpire la serenità della popolazione. Nel comunicato diffuso dopo gli accertamenti iniziali viene ribadita la vicinanza a Poste Italiane, ai lavoratori e agli utenti che utilizzano quotidianamente l’ufficio postale: “non possiamo che condannare con la massima fermezza questo attacco, che non è solo un danno alle strutture, ma un’aggressione alla sicurezza, alla tranquillità e alla fiducia della nostra comunità. Esprimiamo la più piena vicinanza a Poste Italiane, ai suoi dipendenti e a tutti gli utenti che ogni giorno frequentano quell’ufficio”.
Videosorveglianza decisiva per ricostruire la dinamica della rapina a Feroleto
Nel messaggio dell’amministrazione comunale viene evidenziato anche il ruolo dell’impianto di videosorveglianza, installato recentemente, che avrebbe consentito di raccogliere elementi utili per ricostruire quanto accaduto e fornire informazioni agli investigatori. Il Comune ha inoltre espresso “un sentito ringraziamento va ai Carabinieri ed al nuovo Maresciallo Morano, già impegnati nelle indagini in corso, li ringraziamo per la loro professionalità e la presenza costante sul territorio. Grazie all’impianto di Videosorveglianza appena installato siamo riusciti a ricostruire bene le dinamiche della rapina e fornire delle utili informazioni alle forze dell’ordine”.
Il futuro dell’ufficio postale di Feroleto della Chiesa dopo l’esplosione
I danni provocati dall’esplosione hanno reso necessario un confronto con i vertici di Poste Italiane per individuare le soluzioni necessarie al ripristino del servizio. L’amministrazione comunale ha annunciato che nei prossimi giorni verranno valutate le possibilità per restituire alla comunità un presidio considerato essenziale: “dalla prossima settimana insieme ai vertici di poste italiane ragioneremo sul futuro del nostro ufficio postale che ha subito importanti danni anche strutturali e sulle possibili soluzioni per ridare alla nostra comunità un servizio ormai essenziale.”
Anoia Superiore, esplodono due bombe per il Postamat: ufficio postale dichiarato inagibile
Un altro grave episodio si è verificato ad Anoia Superiore, dove i criminali hanno fatto esplodere due ordigni per impossessarsi del bancomat dell’ufficio postale. A comunicare le conseguenze dell’attacco è stato il sindaco Alessandro De Marzo, che ha spiegato come la potenza delle esplosioni abbia provocato danni tali da rendere necessarie verifiche tecniche prima di poter programmare gli interventi di ripristino.
Il primo cittadino ha scritto sui social: “devo comunicare a tutta l’utenza che purtroppo i delinquenti, con le due bombe fatte scoppiare per impadronirsi del bancomat dell’ufficio postale di Anoia superiore, sono riusciti a farlo chiudere per molto tempo. Tutta la struttura infatti è stata dichiarata inagibile perché le due bombe sono state così potenti da creare ingenti danni e sono necessarie verifiche tecniche approfondite prima di poter programmare i lavori per la funzionalità del nostro ufficio postale”
