Rampa disabili Favazzina, attivata la raccolta fondi per completare l’opera: l’aiuto di tutti può fare la differenza | INFO

L'appello, attraverso StrettoWeb, dell'associazione Scogli di Polifemo: una raccolta fondi per completare la rampa per disabili affinchè sia consentito l'accesso al mare di Favazzina

L’Associazione “Scogli di Polifemo” scrive alla redazione di StrettoWeb, ringraziando l’editore Spinelli per l’attenzione rivolta al territorio di Favazzina nel corso degli anni, per segnalare l’avvio di una raccolta fondi legata al completamento della rampa per disabili che consente l’accesso al mare di Favazzina. Un’opera di solidarietà e inclusione sociale fondamentale per il territorio.

Il crowfunding per la rampa per disabili di Favazzina

Scriviamo ancora una volta con grande piacere e con un sentimento di profonda gratitudine, perché in questi anni StrettoWeb ha saputo dare voce alle iniziative di Scogli di Polifemo, accompagnandoci nel racconto delle nostre battaglie e dei nostri progetti per Favazzina. Oggi vogliamo raccontarLe una storia che per noi ha un significato particolare. La rampa per l’accesso al mare delle persone con disabilità è stata finalmente realizzata. Un risultato che non appartiene a una sola persona o a una sola associazione, ma che è il frutto della collaborazione e della generosità di un’intera comunità.

Il progetto è nato anche grazie alla richiesta e all’interessamento dell’Associazione Il Sorriso di Natale e Chiara, che ha creduto nell’importanza di rendere il mare accessibile a tutti, e grazie alla disponibilità dell’Amministrazione comunale.

In particolare, vogliamo ringraziare Francesco Catalano, per il suo interessamento e per il supporto dato affinché questo progetto potesse diventare realtà. Ma il ringraziamento più grande va a tutti gli abitanti di Favazzina e alle tante persone che, pur non vivendo nel nostro paese, hanno scelto di sostenerci.

La rampa, infatti, è stata finanziata e continua ad essere finanziata interamente attraverso una raccolta fondi, alla quale tantissime persone hanno partecipato con contributi piccoli e grandi.

È proprio questo, per noi, il significato più bello di questa storia.

Una comunità che si è unita per abbattere una barriera.

Una comunità che ha dimostrato che, quando c’è una volontà comune, anche un progetto che può sembrare difficile può diventare realtà.

E oggi vogliamo chiedere un aiuto anche a Lei, Direttore.

La rampa è già stata costruita, ma la raccolta fondi non è ancora terminata.

Il nostro obiettivo è riuscire a raggiungere il prima possibile la cifra necessaria a coprire interamente le spese sostenute per la sua realizzazione.

Per questo Le chiediamo, se possibile, di dare spazio alla nostra campagna di crowdfunding attraverso tutti i canali di StrettoWeb, così da permetterci di raggiungere quante più persone possibile.

Ogni contributo, anche piccolo, può fare la differenza.

E soprattutto può rappresentare un modo concreto per dire che il mare deve essere un diritto di tutti.

Questa esperienza ha inoltre fatto nascere un rapporto umano molto importante tra Scogli di Polifemo e Il Sorriso di Natale Chiara.

In particolare, vogliamo ringraziare Antonio Alvaro, una persona che in questa estate è diventata per noi molto più di un semplice collaboratore: è nata una grande amicizia, fondata sulla condivisione degli stessi valori e sulla voglia di fare qualcosa di concreto per Favazzina.

Ci auguriamo che questo rapporto possa continuare e che, insieme, le nostre associazioni possano realizzare in futuro tante altre iniziative per il nostro territorio.

Perché la rampa non deve essere un punto di arrivo.

Deve essere un punto di partenza.

Un punto di partenza per una Favazzina più inclusiva, più accogliente e più attenta alle esigenze di tutti.

Grazie ancora a SetteWeb e a Lei, Direttore Spinelli, per l’attenzione che avete sempre dimostrato nei confronti delle nostre iniziative.

Oggi vi chiediamo di aiutarci a fare un ultimo passo: diffondere la campagna crowdfunding e permetterci di completare questo importante progetto.

La rampa c’è. È già realtà. Adesso dobbiamo soltanto permettere a tutta la comunità di completare insieme quest’opera“.

Rampa per disabili Favazzina