“Il via libera dell’Unione Europea rappresenta una giornata storica per l’Italia e per il Mezzogiorno. È il riconoscimento della valenza strategica di un’infrastruttura che per troppo tempo è stata ostaggio di pregiudizi ideologici, rinvii e polemiche, mentre oggi viene finalmente considerata per ciò che realmente è: un’opera di interesse nazionale ed europeo, capace di rafforzare la competitività del nostro Paese e di proiettarlo in una nuova stagione di sviluppo”. Lo dichiara Michele Marcianò, esponente di Noi Moderati, commentando il via libera europeo al progetto del Ponte sullo Stretto.
“Il Ponte non è soltanto un collegamento tra Calabria e Sicilia. È un tassello fondamentale del sistema infrastrutturale europeo, destinato a migliorare la mobilità di persone e merci, ridurre i tempi di percorrenza, favorire l’integrazione logistica del Mediterraneo e rafforzare il ruolo del Sud come piattaforma strategica nei collegamenti tra Europa e area mediterranea”.
“Per il Mezzogiorno significa aprire una stagione di opportunità senza precedenti. Le ricadute economiche interesseranno numerosi settori: dall’edilizia all’ingegneria, dalla logistica al turismo, fino alle piccole e medie imprese dell’indotto. Migliaia di posti di lavoro, investimenti pubblici e privati e una prospettiva concreta di crescita potranno contribuire a ridurre il divario infrastrutturale che da decenni penalizza il Sud”. “Desidero esprimere un sincero apprezzamento al Governo Meloni e, in particolare, al vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che con determinazione e continuità hanno creduto nella realizzazione di quest’opera, superando ostacoli burocratici e resistenze politiche. Il risultato di oggi dimostra che quando le istituzioni lavorano con visione e responsabilità è possibile trasformare in realtà progetti che sembravano irrealizzabili.”
“Ora è il momento di archiviare definitivamente le contrapposizioni ideologiche e concentrarsi sulla fase operativa. Il Ponte dovrà essere realizzato nel pieno rispetto della legalità, della trasparenza, della sostenibilità ambientale e della sicurezza, affinché diventi un modello di efficienza e un simbolo dell’Italia che investe sul proprio futuro”. “Il via libera europeo segna un punto di svolta. Da oggi il Ponte sullo Stretto non rappresenta più soltanto un progetto, ma una concreta prospettiva di crescita, occupazione e sviluppo. È una vittoria per il Mezzogiorno, per l’Italia e per tutti coloro che credono che le grandi infrastrutture siano uno strumento essenziale per costruire un Paese più moderno, competitivo e unito”.
