Presentazione come si conviene con il Sindaco, Davide Esposito, e seduti al tavolo con il giornalista Alessandro Cosentini, il Presidente della squadra, Vincenzo Falvo, il mister stracofermato, Giacinto Cerra, il capitano Luca Dicello, l’allenatore dei portieri e preparatore atletico, Alfredo Pucci e Antonio Anania, dirigente. Dopo l’inattesa e, per questo, ancor più piacevole promozione in II Categoria, il team nato appena due anni fa, si riaffaccia al calcio giocato, finiti i vari tornei estivi, con nuove ambizioni e tanti nuovi innesti. Qualcuno ha salutato (Mattia Angotti anch’egli fondamentale con i suoi 19 gol per il salto di categoria), ma sono arrivati altri giocatori importanti per arricchire una rosa di ben 27 elementi che Cerra potrà fare ruotare durante il campionato.
Apertura istituzionale della serata platanese con le parole di Esposito. “È stata una gioia vedere questi ragazzi – ha detto il primo cittadino – conquistare una bellissima promozione e, soprattutto, rivedere il calcio giocato nel nostro paese e la gente appassionarsi e tifare, sostenendoli anche in trasferta. Noi, come amministrazione, cercheremo in tutti i modi di stare vicino alla squadra, mettendo a disposizione tutte le strutture necessarie a svolgere le attività agonistiche, ma, facendo riferimento anche al settore giovanile, anche quelle di aggregazione sociale, che è, poi, l’essenza del calcio”.
Il mister della promozione in II, Giacinto Cerra, detiene due record. Uno legato alla giovanissima vita sportiva dell’Invictus, diventando il mister della prima storica promozione e l’altro personale, poiché questo traguardo ha rappresentato anche per lui un battesimo del fuoco. Le sue parole sono state di “ringraziamento nei confronti dei giocatori che mi hanno seguito – ha detto – e della società che mi ha dato retta e ha condiviso con me alcune scelte che, alla fine, si sono rivelate vincenti e che spero ci portino molto lontano, sempre, ovviamente, nei limiti delle nostre possibilità”.
Alcuni giocatori hanno preso in giro il mister scommettendo sul fatto che riesca a mangiare il panettone, ma il presidente ha, sempre in tono goliardico, ma fino ad un certo punto, ribattuto che il ruolo di Cerra è un po’ alla Ferguson. Quindi a lunga gittata.
Scherzi a parte, anche capitan Dicello ha lodato la bontà del progetto Invictus e ha garantito impegno e determinazione salutando i nuovi acquisti, cui farà da chioccia per far crescere, ulteriormente, un gruppo già forte.
Anche la parte atletica e il sempre delicato ruolo del portiere, nella società guidata da Falvo, non sono lasciati al caso. Infatti sono affidati fin dall’inizio, all’esperienza ultra trentennale di Alfredo Pucci che ha “minacciato” i giocatori promettendo “allenamenti duri, con, però, lo zuccherino di scialate monumentali che fanno bene a tutti e cementano il gruppo”.
Ecco, dulcis in fundo, la parola al presidente. “Devo, prima di tutto, ringraziare il Sindaco Esposito per la grande disponibilità e gentilezza nei nostri confronti. Non lo conoscevo, ma ho scoperto una persona straordinaria che continua a starci vicino. Un ringraziamento doveroso va rivolto anche agli sponsor che ci hanno dato una grossa mano in questi anni, in particolare Sicma, Icer e il Despar Torchia a Decollatura che firma la divisa ufficiale. Per quanto riguarda la squadra che dire. Abbiamo raggiunto un traguardo inatteso e, al tempo stesso, fantastico. Ora bisogna continuare a lavorare con lo stesso impegno, la stessa serietà ed è per questo che ci siamo circondati di persone che possono garantirci certi standard”.
Falvo si è sbottonato un po’ anche sul campionato. “Intanto abbiamo proposto alla Lega la costituzione di un girone del catanzarese, quasi tutto formato da squadre del Reventino, molto stimolante dato che saranno quasi tutti dei derby, vista la presenza di Garibaldina, Serrastretta, Triolo, ecc. I nostri obiettivi – ha concluso – sono legati alla disputa di un torneo importante che ci possa vedere al traguardo tra le prime 5. La società c’è, i giocatori anche, la squadra è stata costruita lavorando, senza sosta, dal giorno successivo alla conquista della promozione. I ragazzi che non credevano nel progetto sono andati via e auguriamo loro i migliori successi. Riteniamo di aver fatto il massimo e di non doverci rimproverare nulla”.
A proposito di calciatori, fatto salvo che il gruppo, in primis i due bombre Lorenzo Torchia e Daniele Tomaino, è stato riconfermato quasi in toto, ieri sono stati presentati anche i nuovi arrivati. Ecco chi vestirà la nuova maglia, che è stata anch’essa presentata ieri, insieme alle altre casacche che saranno utilizzate nel corso dell’anno da giocatori e allenatori.
Tommaso Bilotta (portiere), Mattia Bonacci (difensore centrale), Paolino Bonacci (laterale difensivo sinistro), Ibrahim Sangarè (difensore centrale), Alpha Sylla (centrocampista difensivo), Francesco Caligiuri (centrocampista), Samuel Gagliardi (centrocampista).
