Palmi, Mariarosaria Russo confermata reggente dell’IIS Einaudi-Alvaro

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha conferito l’incarico aggiuntivo di reggenza alla dirigente dell’IIS “Raffaele Piria” di Rosarno e Laureana di Borrello. Una carriera iniziata nella docenza e proseguita tra direzione scolastica, incarichi ministeriali, formazione, legalità e numerosi riconoscimenti

Nuovo incarico per Mariarosaria Russo, storica dirigente dell’IIS “Raffaele Piria” di Rosarno e Laureana di Borrello, alla quale il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha conferito l’incarico aggiuntivo di reggenza dell’Istituto d’Istruzione Superiore Einaudi-Alvaro di Palmi. Il provvedimento porta la firma del direttore generale, prof.ssa Loredana Giannicola. Per Russo si tratta della conferma alla guida, in qualità di reggente, di un istituto complesso, articolato su più plessi e indirizzi. La dirigente ha accolto l’incarico con grande entusiasmo, ribadendo la volontà di lavorare in sinergia con tutte le agenzie educative e con la comunità scolastica, con particolare attenzione alle esigenze, alle aspirazioni e alla crescita degli studenti.

Mariarosaria Russo vanta un articolato percorso accademico e professionale. Plurilaureata magna cum laude e plurispecializzata, ha conseguito qualifiche in ambito storico-archeologico, in Storia del Cristianesimo, Didattica della Lingua Greca, Filosofia Antica e Video-giornalismo, affiancando alla formazione umanistica diversi master incentrati sulla dirigenza scolastica. Vincitrice di cinque concorsi ordinari negli ambiti storico-letterari e filosofici, ha successivamente superato anche il concorso ordinario per dirigenti scolastici. Nel 2006 è stata indicata come la dirigente scolastica più giovane d’Italia per le scuole secondarie di secondo grado.

Prima dell’ingresso nella dirigenza, dal 1990 al 2006 ha insegnato Italiano, Latino e Greco, sperimentando una didattica basata anche su lezioni peripatetiche e percorsi trasversali, con l’obiettivo di favorire l’elaborazione critica dei saperi. Dal 2006 dirige l’IIS “Raffaele Piria” di Rosarno, dove ha costruito il proprio modello di gestione presentandosi alla comunità scolastica come “una compagna di viaggio”, orientata all’ascolto e alla collaborazione.

Le numerose reggenze tra Reggio Calabria e la Piana

Dal 2010 si sono susseguiti diversi incarichi di reggenza. Russo ha diretto l’Istituto Comprensivo “M. Vizzone” di San Ferdinando nell’anno scolastico 2010/11, il Boccioni-Fermi di Reggio Calabria nel 2013/14, il Liceo Scientifico Mazzone di Roccella e Gioiosa Jonica nel 2014/15 e l’Istituto Alberghiero “G. Renda” di Polistena nel 2015/16. Ha inoltre ricoperto la reggenza dell’Istituto alberghiero “Dea Persefone” di Locri negli anni 2016/17, 2017/18, 2022/23 e 2023/24, dell’Istituto “Paolo VI-T. Campanella” di Gioia Tauro nel 2021/22 e dell’IC di Rizziconi, dove, in rete con altre scuole, ha contribuito alla nascita del Polo musicale e coreutico, indicato come un unicum nella Piana di Gioia Tauro.

Nel corso della sua attività, Russo ha mantenuto anche numerosi incarichi ministeriali e universitari, contribuendo a percorsi metodologici poi confluiti in pubblicazioni e attività di formazione e aggiornamento rivolte a docenti e dirigenti scolastici. Ha inoltre ricoperto il ruolo di presidente in commissioni di concorsi ordinari e straordinari per il reclutamento dei docenti.

Particolarmente ampia anche l’attività culturale e scientifica: alla dirigente vengono attribuiti oltre 500 contributi come relatrice in congressi nazionali e internazionali, con interventi su temi formativi, culturali, sociali e civili. Nel corso degli anni ha collaborato con circoli culturali e realtà impegnate nello sviluppo delle comunità e nel sostegno alle fasce più fragili e alle giovani generazioni. Il Sistema nazionale di valutazione dei dirigenti scolastici le ha assegnato il punteggio massimo di 100 su 100.

I riconoscimenti per cultura, legalità e impegno sociale

Nel corso della carriera Russo ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Tra quelli citati figurano il Premio Cultura Dante Alighieri XXIV Edizione – Argentina Roma, il Premio Unicef – Torino, il Premio Dante Alighieri 2009 dell’Università per Stranieri di Reggio Calabria, il Premio Fiaba Montecitorio e il Premio Educazione alla Cittadinanza del Senato della Repubblica. Ha inoltre ricevuto un riconoscimento dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nell’ambito del Convegno Internazionale “Sapientia Mundi” e un riconoscimento dall’allora Presidente della Camera Gianfranco Fini in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Altri premi hanno riguardato l’attività scientifica e la prevenzione, tra cui il Premio Associazione ARMET sulla Cardiologia Preventiva e la Medaglia Lions per la promozione dell’attività di ricerca scientifica.

Particolarmente significativo è anche il capitolo legato al contrasto alla criminalità e alla promozione della legalità. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il Premio Nazionale Antimafia conferito dall’allora Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso, il Premio Melissa Bassi con segnalazione alla Presidenza della Repubblica tra i Benemeriti della Scuola, il Premio Fanfani “Una insegnante per la Legalità” e il Premio Rotariano Internazionale “Paul Harris Fellow”.

Nel suo percorso figurano anche il Premio Saetta-Livatino conferito da Don Ciotti, il Premio Jiustitia Rosario Livatino 2015 dell’UNICAL e il Premio Rocco Chinnici 2014, che l’ha indicata come Alfiere della legalità. A questi si aggiungono la Medaglia del Presidente della Repubblica, conferita nel 2015 dal Presidente del Senato Piero Grasso, e il Premio Internazionale Giustizia e Dignità Umana 2017 consegnato dall’Associazione Sapientia Mundi.

Tra gli ulteriori riconoscimenti vengono ricordati anche il Premio Nazionale Giorgio Ambrosoli, il Premio Leonessa d’Italia, il Premio Jole Santelli, il Premio Eccellenze Mediterranee, il Premio L’Italia delle donne, la nomina di Ambassador Senior del Parlamento europeo e un premio ricevuto a New York per il lavoro di ricerca su “Media,Democrazia e formazione delle coscienze”.

Dalla lotta al femminicidio ai riconoscimenti internazionali

Altri riconoscimenti hanno valorizzato l’attività di sensibilizzazione sul fenomeno del femminicidio e sui temi dell’inclusione e della salute. Tra questi vengono citati un premio promosso dall’Associazione Unpli, un riconoscimento della Provincia di Reggio Calabria per l’attenzione agli studenti diversamente speciali, oltre agli attestati dell’AIL – Associazione contro le Leucemie, Linfomi e Mielomi e della Fondazione Italiana Malattie del Pancreas di Verona.

Di rilievo anche il Premio Internazionale “La Carta Della Pace” promosso dalla Fondazione Paolo Di Tarso e il Premio Serto Di Pace, attraverso il quale viene ricordata la designazione, per volontà di Papa Bergoglio, ad Ambasciatrice di Pace in Vaticano. A questi si aggiunge il Premio Pio IX dei Cavalieri del Santo Sepolcro.

Nel settore sociale e manageriale Russo ha ricevuto, tra gli altri, il Premio Città del Sole 2013 Eccellenze calabresi, il Premio Donna dell’anno 2014 “Sina Figliuzzi” – Voci e Donne di Calabria, il Premio Eccellenze Italiane 2017, il Diploma di Eccellenza conferito dall’AEDE e dal Ministero dell’Educazione e delle Scienze della Romania, il Premio Medmeo d’Oro dell’Associazione APS MEDMEA e la Medaglia di Benemerenza conferita da Sua Altezza Reale la Principessa Beatrice di Borbone per meriti culturali. Le sono stati inoltre attribuiti il riconoscimento di socia onoraria di varie associazioni ed enti e la cittadinanza onoraria di Laureana di Borrello.

Russo: lavoro in sinergia con docenti, staff e agenzie educative

La dirigente ha dichiarato di avere accolto con grande entusiasmo la conferma come reggente dell’Istituto Einaudi-Alvaro di Palmi, realtà articolata su più plessi e con differenti indirizzi. Russo ha inoltre annunciato che svolgerà il nuovo incarico in sinergia con tutte le agenzie educative, facendo affidamento su un team di docenti e su uno staff qualificato.

Tra i collaboratori indicati figurano il prof. Riccardo Rossetti, la prof.ssa Ottavia Morgante e la DSGA avv. Carmela Cambareri. La linea educativa richiamata dalla dirigente è quella di mettere al centro, come sosteneva don Milani, le esigenze, le speranze e i sogni degli studenti, stimolandone la creatività, incentivando lo sviluppo del pensiero critico e valorizzando le inclinazioni personali come elementi centrali del processo di apprendimento.