Tre iniziative già pronte per il mese di agosto e uno sguardo rivolto alla programmazione dei prossimi mesi. È quanto emerso dall’assemblea della Pro Loco APS Gli Amici di Gisa di Palmi, che si è svolta ieri, giovedì 6 agosto, sulla terrazza di Villa Luisetta. L’incontro è servito a fare il punto sul percorso compiuto dall’associazione e, soprattutto, a definire il calendario delle attività imminenti, mantenendo al centro Palmi, la sua memoria, i suoi personaggi e i luoghi che custodiscono pagine di storia da riscoprire e raccontare. Questa identità è stata sintetizzata anche nel messaggio scelto dall’associazione, “Palmi, un territorio da amare, una storia da custodire”, espressione di una realtà che continua a crescere grazie all’adesione di persone disponibili a mettere idee e competenze al servizio della città.
A ripercorrere il cammino compiuto è stata la vicepresidente Laura Bova, che durante l’assemblea ha ricostruito la nascita dell’APS e le varie tappe burocratiche che hanno consentito di dare una struttura formale all’associazione. Dall’idea iniziale di un gruppo di persone legate a Palmi si è arrivati così a una realtà ormai costituita e capace di raccogliere numerosi iscritti. “Siamo partiti da un’idea e abbiamo affrontato passo dopo passo tutto ciò che era necessario per trasformarla in un’associazione vera e propria. Oggi vedere tante persone che hanno scelto di aderire agli Amici di Gisa è motivo di soddisfazione e, allo stesso tempo, uno stimolo a continuare a lavorare coinvolgendo sempre di più la città”, ha sottolineato Bova.
Ad agosto tre appuntamenti tra memoria, storia e identità cittadina
Il primo appuntamento è in programma il 10 e 11 agosto in via Augimeri, ex via Toselli, con “Pennellate di Memoria”, mostra di acquerelli curata dallo storico e collezionista Giuseppe Cricrì. Le opere raccontano la Palmi del passato attraverso scorci, edifici e immagini di una città che in parte non esiste più, affiancando alla ricerca storica un racconto affidato ai colori e alle immagini.
Il 12 e 14 agosto sarà invece la volta de “La storia TARGAta Palmi”, un tour tra le targhe dedicate ai palmesi illustri curato da Mimmo Surace e Deborah Serratore. Il percorso partirà dallo stadio intitolato a Giuseppe Lopresti e accompagnerà palmesi e visitatori alla scoperta di nomi e vicende legati alla storia cittadina, prendendo spunto proprio dalle targhe che si incontrano attraversando Palmi e che spesso vengono osservate senza conoscere fino in fondo le persone e le storie alle quali sono dedicate.
A chiudere il calendario saranno, il 21 e 22 agosto, le iniziative sul piazzale antistante la Concattedrale con la mostra dedicata ai cento anni del quartiere Ferrobeton, curata dallo storico locale Francesco Saletta con la collaborazione della Parrocchia San Nicola e del Centro Presenza. Attraverso immagini del passato, l’esposizione ripercorrerà la storia del quartiere, restituendo volti, luoghi e momenti della sua vita nel corso di un secolo e ricostruendone i cambiamenti nel tempo.
Surace: “dobbiamo pensare già a settembre”
Per il presidente Domenico “Mimmo” Surace, il calendario di agosto non deve però rappresentare un punto di arrivo. L’obiettivo è dare continuità alla presenza dell’associazione e costruire una programmazione capace di andare oltre la stagione estiva. “Abbiamo davanti tre iniziative alle quali teniamo molto e che raccontano Palmi da prospettive differenti. Ma un’associazione non può vivere programmando soltanto l’evento immediatamente successivo. Dobbiamo già pensare a ciò che faremo da settembre in poi, costruendo un programma che abbia continuità e che permetta agli Amici di Gisa di essere presenti durante tutto l’anno”.
Un ruolo importante nel percorso dell’associazione è affidato anche alla comunicazione, curata da Rocco Filippone. L’obiettivo è raccontare non solo i singoli eventi, ma l’identità complessiva della Pro Loco e il filo conduttore che lega le varie iniziative. “Comunicare un’associazione significa raccontarne l’identità. Ogni iniziativa deve riuscire a raggiungere le persone e a far comprendere perché è stata pensata. Nel nostro caso il filo conduttore è Palmi: raccontarne le storie, far conoscere ciò che viene realizzato e creare attraverso i social un rapporto sempre più diretto con la città”.
L’assemblea di Villa Luisetta si è così conclusa con tre eventi già pronti a partire e con il lavoro per le iniziative successive già avviato. L’obiettivo dichiarato è consolidare quanto costruito finora e trasformare la programmazione culturale in una presenza stabile durante tutto l’anno.
