Sud Chiama Nord guarda con favore alla costituzione dei Comitati per i Diritti dei Cittadini promossa dall’onorevole Vincenzo Figuccia. A intervenire è Danilo Lo Giudice, coordinatore regionale del movimento, che sottolinea il valore di strumenti capaci di raccogliere segnalazioni, proposte e disponibilità provenienti dal mondo associativo e dal territorio. “Accogliamo con favore l’iniziativa promossa dall’onorevole Vincenzo Figuccia con la costituzione dei Comitati per i Diritti dei Cittadini. Creare strumenti capaci di raccogliere segnalazioni, proposte e disponibilità delle associazioni significa favorire un rapporto più diretto tra istituzioni e territorio e trasformare la partecipazione in un contributo concreto al governo della città”.
Lo Giudice richiama il metodo politico e amministrativo di Sud Chiama Nord, fondato, secondo il coordinatore regionale, sul rapporto diretto con i territori, sulla responsabilità delle soluzioni e sulla verifica dei risultati ottenuti. “Sono temi sui quali l’esperienza politica e amministrativa di Sud Chiama Nord ha già fatto la differenza nelle comunità che abbiamo avuto e abbiamo la responsabilità di amministrare. Il nostro metodo parte da un principio preciso: conoscere i problemi direttamente sul territorio, assumersi la responsabilità delle soluzioni e misurarsi sui risultati.
Per questo consideriamo particolarmente positivo il coinvolgimento delle associazioni e del volontariato. Una collaborazione che non deve naturalmente sostituire i compiti dell’amministrazione e delle società che gestiscono i servizi pubblici, ma che può diventare uno strumento prezioso per migliorare la vivibilità dei quartieri e rafforzare il senso di comunità.”
“Una marcia in più per Palermo”, il percorso politico di Sud Chiama Nord
Il sostegno all’iniziativa dei Comitati viene inserito da Lo Giudice dentro il percorso più ampio di “Una marcia in più per Palermo”, il progetto politico con cui Sud Chiama Nord punta a costruire una proposta di governo per la città mettendo insieme esperienza amministrativa, associazioni, categorie produttive e realtà territoriali.
“È anche dentro questa visione che si inserisce “Una marcia in più per Palermo”, il percorso politico che Sud Chiama Nord sta costruendo per offrire alla città una proposta di governo concreta. Vogliamo mettere insieme esperienza amministrativa, energie civiche, associazioni, categorie produttive e realtà territoriali per costruire un progetto che affronti i problemi quotidiani di Palermo e, allo stesso tempo, ne disegni una prospettiva di sviluppo.
Decoro urbano, pulizia, manutenzione, sicurezza, recupero degli spazi abbandonati e maggiore protagonismo dei quartieri sono questioni sulle quali non servono appartenenze o steccati politici, ma capacità di amministrare e soluzioni. L’iniziativa dei Comitati può quindi rappresentare un contributo utile a quel confronto aperto che vogliamo sviluppare con “Una marcia in più per Palermo”. Il nostro obiettivo è mettere insieme le migliori energie della città e costruire un progetto politico e amministrativo credibile, partendo dai problemi reali e dalla capacità di risolverli”.
