La Sicilia si conferma protagonista di una nuova stagione di valorizzazione del territorio e del paesaggio. È questo il messaggio contenuto nella lettera di ringraziamento del presidente di AssoCEA Messina APS, Francesco ing. Cancellieri, dopo l’articolo pubblicato sul Sole 24 Ore – Bollettino della Sicilia dal titolo “Il paesaggio italiano rinasce e guarda a Sud: il protagonismo della Sicilia”. Una riflessione che mette in evidenza il ruolo assunto dalla regione nel panorama nazionale ed europeo grazie al lavoro portato avanti da associazioni, studiosi, professionisti e comunità locali impegnate nella tutela dell’ambiente e nella promozione di una nuova cultura del paesaggio. Nella sua lettera, Cancellieri sottolinea il valore dell’articolo e il significato di un percorso che ha visto la Sicilia superare vecchie rappresentazioni stereotipate, mostrando invece capacità, competenze e responsabilità nella gestione del proprio patrimonio naturale e culturale.
Cancellieri: “avete dato voce a una Sicilia lontana da vecchi stereotipi”
Il presidente di AssoCEA Messina APS ha espresso il proprio apprezzamento per il contributo giornalistico dedicato al tema del paesaggio, evidenziando il valore della narrazione proposta. Francesco Cancellieri scrive: “ho letto con profonda emozione e vivo apprezzamento il vostro eccellente articolo pubblicato sul Sole24Ore Bollettino della Sicilia (allegato alla presente nota). Attraverso le vostre parole siete riusciti a sintetizzare magistralmente un momento storico per la nostra amata terra. Avete dato voce ed evidenza a una Sicilia che, lontana da vecchi stereotipi, ha saputo dare ampia prova di eccellenza, dimostrando il proprio inestimabile valore sociale, civile e ambientale nel panorama nazionale ed europeo”.
Secondo Cancellieri, il riconoscimento ottenuto dalla Sicilia non rappresenta il risultato dell’azione di singoli protagonisti, ma il frutto di un percorso collettivo. “Il successo ottenuto al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa è il frutto di una semina corale, e per questo desidero rivolgere a ciascuno di voi un ringraziamento personale e affettuoso”, rimarca.
Il Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa e il valore del lavoro collettivo
Al centro della riflessione c’è il risultato raggiunto nell’ambito del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, considerato un importante riconoscimento per le iniziative capaci di promuovere una gestione sostenibile e partecipata dei territori. Per Cancellieri, il riconoscimento europeo rappresenta il punto di arrivo di un percorso costruito attraverso competenze diverse e una forte collaborazione tra soggetti impegnati sul fronte della tutela del paesaggio siciliano. Una rete che ha coinvolto professionisti, ricercatori e realtà associative, con l’obiettivo di valorizzare il rapporto tra ambiente, comunità e identità territoriale. La Sicilia viene così indicata come esempio di una nuova capacità del Sud di proporre modelli innovativi e di contribuire al dibattito nazionale sulla sostenibilità e sulla salvaguardia del patrimonio naturale.
Il ringraziamento all’architetto Anna Carulli
Nella sua lettera Francesco Cancellieri dedica un passaggio particolare all’Architetto Anna Carulli, con la quale ha condiviso numerose iniziative culturali. Cancellieri afferma: “all’Arch. Anna Carulli, con la quale ho avuto il privilegio di condividere e realizzare innumerevoli e preziose iniziative culturali, va la mia più sincera riconoscenza. Colgo l’occasione per ringraziarla, non da ultimo, per la fiducia accordatami nel proporre la mia candidatura a componente del Comitato Scientifico della Fondazione Architetti nel Mediterraneo, un onore che porto con grande orgoglio e senso di responsabilità”. Il riferimento evidenzia il valore della collaborazione tra professionisti e istituzioni culturali impegnati nella costruzione di una visione mediterranea dell’architettura e della tutela del territorio.
Il ruolo dei giovani ricercatori nella tutela del territorio
Un altro ringraziamento è rivolto alla Dott.ssa Rachele Castro, indicata da Cancellieri come una figura importante nel percorso di attenzione ai temi ambientali. Nella lettera si legge: “alla Dott.ssa Rachele Castro, giovane e brillante ricercatrice, va il mio plauso per il suo instancabile impegno sui temi nevralgici del territorio e del paesaggio. La sua profonda attenzione ai crescenti rischi ambientali che minacciano la Regione Sicilia – dalle crisi climatiche al dramma della desertificazione – unita alla sua costante e generosa disponibilità ad affiancarmi nelle iniziative di divulgazione rivolte ai più giovani, rappresentano una risorsa fondamentale per il futuro della nostra terra”. Il passaggio richiama alcune delle principali sfide ambientali che riguardano la Sicilia, dalla crisi climatica alla desertificazione, evidenziando l’importanza della ricerca e della sensibilizzazione delle nuove generazioni.
La Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea e il percorso con Vincenzo Piccione
Nella lettera trova spazio anche il ringraziamento al Prof. Vincenzo Piccione, al quale Cancellieri riconosce un ruolo fondamentale nella promozione della Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea. Cancellieri sottolinea il rapporto di collaborazione e amicizia costruito nel tempo e ricorda il percorso che ha portato alla partecipazione al Premio del Paesaggio del Ministero della Cultura. Scrive infatti: “Al Prof. Vincenzo Piccione, a cui mi lega un rapporto di antica e profonda amicizia, va la mia immensa gratitudine. Lo ringrazio per avermi voluto, sin dalla prima ora, al suo fianco nel promuovere il vitale messaggio della Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea”.
Il presidente di AssoCEA Messina APS ricorda anche le iniziali perplessità legate alla partecipazione al premio e il successivo impegno comune che ha portato ai risultati raggiunti.
“Ricordo ancora bene quando gli proposi di partecipare al Premio del Paesaggio del Ministero della Cultura: era comprensibilmente scettico e solo con la mia tenace insistenza riuscii a convincerlo a intraprendere quel cammino. Di contro, è stato proprio lui a incoraggiarmi e spronarmi a prestare il mio aiuto a tutti coloro che erano disposti a mettersi in gioco in questa competizione. Oggi possiamo dire, con fierezza, che questo nostro sforzo reciproco è stato ampiamente ripagato dai prestigiosi riconoscimenti ottenuti”, evidenzia.
Il contributo del professor Castelnovi e la nascita della Rete dei Paesaggi Attivi
Un ulteriore riconoscimento viene rivolto al Prof. Paolo Castelnovi, indicato come figura determinante nel percorso legato al ruolo di Advisor Nazionale. Cancellieri sottolinea l’importanza della sua guida e dei suoi consigli, collegando inoltre il suo lavoro alla nascita del progetto Rete dei Paesaggi Attivi. Nella lettera scrive: “mi corre inoltre l’obbligo, unendomi al pensiero che avete saggiamente espresso nel vostro testo, di ringraziare il Prof. Paolo Castelnovi. Senza la sua guida e i suoi preziosi consigli, anch’io avrei incontrato enormi difficoltà in questo complesso percorso di Advisor Nazionale”. Il presidente di AssoCEA Messina APS evidenzia poi il valore simbolico del primo incontro del progetto a Niscemi, territorio scelto in un momento particolarmente delicato.
“Sono altresì colmo di gioia nel constatare come, partendo proprio da uno spunto nato in terra siciliana, il Prof. Castelnovi abbia dato vita al progetto Rete dei Paesaggi Attivi. Ci ha onorati profondamente avviando questo percorso con un primo incontro a Niscemi: una scelta dal fortissimo valore simbolo in un momento drammatico per quel territorio, che ha dimostrato la concreta vicinanza e solidarietà di tutti i partecipanti al Premio del Paesaggio, culminando poi in un importante incontro istituzionale presso l’Università di Catania”, spiega.
Messina e la Sicilia al centro di una nuova idea di territorio
Il percorso raccontato da Cancellieri assume un valore particolare anche per Messina, città che attraverso AssoCEA e le realtà impegnate nella tutela ambientale partecipa al dibattito sulla valorizzazione del territorio. La dimensione messinese si inserisce in una prospettiva più ampia, nella quale il paesaggio diventa elemento di identità, sviluppo e responsabilità collettiva. La Sicilia descritta nella lettera non è soltanto un territorio da proteggere, ma una realtà capace di elaborare proposte e modelli che possono contribuire al confronto nazionale ed europeo.
“Competenza, passione e rete territoriale possono cambiare le sorti del Sud”
La conclusione della lettera di Francesco Cancellieri richiama il valore della collaborazione tra persone, competenze e territori. “Il vostro articolo resterà una preziosa testimonianza di come competenza, passione e rete territoriale possano davvero cambiare le sorti del nostro Sud”, puntualizza. Un messaggio che sintetizza il significato del percorso intrapreso: la valorizzazione del paesaggio italiano, con la Sicilia e Messina protagoniste di una nuova stagione nella quale tutela ambientale, cultura e partecipazione diventano strumenti fondamentali per costruire il futuro dei territori.
