Nicola Zingaretti ad Arghillà, visita al polo solidale: “i problemi della sanità in Calabria? Colpa della Regione. E in Italia c’è chi vuol far morire la democrazia” | VIDEO

Pomeriggio reggino intenso, per Nicola Zingaretti, che ha visitato il Polo sanitario di prossimità di Arghillà di ACE Medicina Solidale e poi si è concesso alla stampa

Il capo delegazione del Partito Democratico al Parlamento europeo a Reggio Calabria. Pomeriggio reggino intenso, per Nicola Zingaretti, che ha visitato il Polo sanitario di prossimità di Arghillà di ACE Medicina Solidale. Insieme a lui, il candidato della coalizione progressista alle elezioni suppletive della Camera dei deputati nel collegio di Reggio Calabria, Frank Benedetto – che è cardiologo e che ha anche guidato la sanità reggina – nonché una delegazione delle forze del centrosinistra. Tra questi Nicola Irto, il segretario provinciale Panetta, i consiglieri PD Marino e Malara, ma anche Saverio Pazzano e l’ex vice Sindaco Tonino Perna.

A presenziare però, come padrone di casa, il Presidente Lino Caserta, dottore e massimo responsabile del polo. È stato lui a spiegare a Zingaretti la situazione del centro, in un territorio, quello di Arghillá, com’è noto profondamente complesso. I problemi evidenziati, dai trasporti alla mancanza d’acqua, si sono poi spostati sul tema un po’ più generico della sanità nella Regione Calabria, dove il PD locale e regionale non fa mai mancare l’attenzione.

Al termine della visita, Zingaretti ha incontrato i giornalisti. “A volte, per tanto, la distruzione della dimensione pubblica non è un errore, ma la distruzione della democrazia. L’assenza dello Stato purtroppo è funzionale a un bisogno di distruzione della democrazia a fronte della forza del potere. Il mio messaggio oggi, sia qui che a Gioia Tauro, dove andremo dopo, è di ridare speranza a determinati luoghi” ha esordito Zingaretti promettendo ben presto un ritorno nel territorio.

Le difficoltà del territorio sulla sanità? E’ per il cattivo governo della Calabria. Se fossi stato Presidente di questa Regione, per la solidarietà e per il lavoro che fanno, avrei dovuto mettergli parquet, maniglie d’oro e strumenti di ultima generazione. La loro solitudine, che non li ferma, non è neutrale, ma è una non presenza di chi non vuole una presenza solidaristica, ma ha l’obiettivo di trasformare il bisogno della persona in profitto solo attraverso soldi che incassa” ha aggiunto Zingaretti.

“Farò di tutto per tornare e permettere a questa realtà di mettersi in rete con altre realtà nazionali”, ha detto ancora Zingaretti prima di svelare cosa farà nel secondo pomeriggio: una visita a Gioia Tauro, lì dove ha incontrato giovani calabresi che sono tornati nel loro territorio per farlo crescere. “Io sono testimone oculare della forza del popolo calabrese: donne, uomini, docenti, amministratori, imprenditori, producono una ricchezza immensa per il territorio”. In chiusura, rimarcato il concetto sulle Destre a livello nazionale e internazionale: “in Italia c’è chi vuol far morire la democrazia” ha affermato.

Nicola Zingaretti e la stoccata alla Destra: "in Italia c'è chi vuol far morire la democrazia"

A margine dell’incontro, è intervenuto anche Frank Benedetto: “sono profondamente legato a questa terra. Ho accettato questa sfida perché credo che Reggio e tutto il collegio abbiano bisogno di una rappresentanza che conosca i problemi del territorio e sappia portarli in Parlamento. La sanità e il diritto a curarsi qui, senza essere costretti a partire, saranno al centro del nostro impegno” ha affermato.

Si è unito al loro pensiero anche il segretario regionale Nicola Irto: “il centrosinistra ha costruito una candidatura condivisa, nata dal territorio e attorno a un reggino come Frank Benedetto. Il Pd non si fa imporre i candidati da Roma. È una differenza evidente rispetto al centrodestra, dove Cannizzaro “rivendica” di aver scelto Roscioli, un candidato che con Reggio non ha alcun radicamento, provocando peraltro profonde divisioni nella maggioranza che sostiene Occhiuto alla Regione. Noi abbiamo scelto unità, territorio e competenza”.