Nabucco al Teatro Antico di Taormina: l’opera sarà accessibile anche in LIS

Il capolavoro di Giuseppe Verdi sarà presentato dal Festival Lirico dei Teatri di Pietra in coproduzione con la Fondazione Taormina, con un cast internazionale e la traduzione contestuale nella Lingua dei Segni Italiana

Il 17 agosto alle ore 21:00 il Teatro Antico di Taormina ospiterà Nabucco di Giuseppe Verdi, unico ed esclusivo titolo operistico inserito nel programma dell’intera stagione estiva del monumento siciliano. L’appuntamento sarà presentato dal Festival Lirico dei Teatri di Pietra, in coproduzione con la Fondazione Taormina, e unirà la grande tradizione musicale verdiana a un progetto dedicato all’accessibilità culturale, grazie alla traduzione contestuale dello spettacolo nella Lingua dei Segni Italiana. La rappresentazione si annuncia quindi come uno degli eventi centrali dell’estate culturale taorminese, non soltanto per il valore artistico del titolo scelto e per il prestigio degli interpreti coinvolti, ma anche per il carattere esclusivo della produzione. Nabucco sarà infatti l’unica opera lirica proposta durante tutta la stagione estiva del Teatro Antico, in uno dei luoghi più conosciuti e suggestivi del patrimonio storico e archeologico siciliano.

Nabucco, l’unico titolo operistico dell’estate al Teatro Antico di Taormina

La scelta di portare in scena Nabucco assume un significato particolare all’interno della programmazione del Teatro Antico di Taormina. L’opera di Giuseppe Verdi sarà l’unico appuntamento operistico dell’intera estate, una condizione che attribuisce alla serata del 17 agosto un carattere di assoluta unicità. Il pubblico potrà assistere a uno dei titoli più celebri del repertorio verdiano in una cornice capace di amplificare la forza teatrale e musicale dell’opera. Il Teatro Antico diventerà così lo spazio nel quale si incontreranno il mito verdiano, la memoria storica del dramma e l’identità artistica del Festival Lirico dei Teatri di Pietra. La produzione nasce dalla coproduzione tra il Festival e la Fondazione Taormina, una collaborazione finalizzata alla realizzazione di un evento che punta a coniugare qualità artistica, dimensione internazionale e attenzione verso una fruizione più ampia e inclusiva dello spettacolo dal vivo.

Un cast internazionale per il capolavoro di Giuseppe Verdi

A dare voce e anima ai protagonisti di Nabucco sarà un cast di caratura internazionale, diretto dal Maestro Salvador Vasquez, alla guida dell’Orchestra Sinfonica residente del Festival, in collaborazione con la Catania Philarmonic Orchestra. Nel complesso e impervio ruolo di Abigaille si esibirà Elena Mosuc, chiamata ad affrontare una delle parti vocalmente e interpretativamente più impegnative dell’opera verdiana. Il personaggio di Nabucco sarà invece affidato alla forza espressiva di Badral Chuluumbaatar, interprete di un sovrano tormentato e carismatico, al centro del conflitto drammatico dell’opera. La figura del profeta Zaccaria sarà interpretata da Khurelbaatar Oyunchimeg, mentre Enea Scala vestirà i panni di Ismaele. Nel ruolo di Fenena sarà impegnata Anna Pennisi, affiancata da Pietro Di Paola nella parte di Abdallo e da Xue Jia nel ruolo di Anna. La presenza di interpreti provenienti da differenti esperienze artistiche contribuirà a dare alla produzione una dimensione internazionale, in linea con l’ambizione del progetto e con il valore simbolico dell’unica serata lirica prevista nell’estate del Teatro Antico.

Salvador Vasquez dirige l’Orchestra Sinfonica residente del Festival

La direzione musicale sarà affidata al Maestro Salvador Vasquez, che guiderà l’Orchestra Sinfonica residente del Festival in collaborazione con la Catania Philarmonic Orchestra. Alla bacchetta del direttore spetterà il compito di sostenere la complessità della partitura verdiana e di accompagnare il percorso drammatico dei personaggi. La produzione musicale sarà uno degli elementi centrali della serata, chiamata a restituire la monumentalità di Nabucco, il contrasto tra dimensione pubblica e conflitto interiore e la potenza corale che ha reso quest’opera una delle più riconoscibili dell’intero repertorio lirico. Nel contesto del Teatro Antico di Taormina, il rapporto tra orchestra, voci e spazio scenico assumerà una rilevanza particolare. La struttura del monumento e il valore storico del luogo faranno da cornice a una rappresentazione che punta a esaltare la forza della musica di Giuseppe Verdi.

Il Coro Lirico Siciliano e l’immortale “Va, pensiero”

A rappresentare il cuore pulsante e la voce della memoria storica del dramma sarà il pluripremiato Coro Lirico Siciliano, guidato da Francesco Costa e Alberto Munafò. Il coro avrà un ruolo centrale nello sviluppo musicale e teatrale dell’opera, fino a uno dei momenti più attesi della serata: l’esecuzione dell’immortale invocazione del «Va, pensiero». La celebre pagina verdiana risuonerà tra le pietre del Teatro Antico, in un luogo che contribuirà a rafforzarne il valore evocativo e collettivo. La partecipazione del Coro Lirico Siciliano si inserisce nel percorso artistico del Festival Lirico dei Teatri di Pietra, che affida alla coralità un ruolo decisivo nel rapporto tra musica, memoria, spazio monumentale e pubblico.

Nabucco tradotto nella Lingua dei Segni Italiana

Accanto al valore musicale e teatrale, la serata del 17 agosto segnerà una storica pietra miliare sul piano dell’accessibilità e dell’innovazione sociale. Nabucco sarà infatti l’unico spettacolo operistico della stagione tradotto contestualmente nella Lingua dei Segni Italiana, conosciuta anche con l’acronimo LIS. Il servizio permetterà di rendere l’opera maggiormente fruibile anche dal pubblico sordo, intervenendo concretamente sull’abbattimento delle barriere culturali. L’iniziativa nasce dalla sinergia con l’Ente Nazionale Sordi e dalla collaborazione con l’Università degli Studi di Parma. Attraverso questo progetto, il Festival Lirico dei Teatri di Pietra si propone come realtà pioniera a livello nazionale nel campo dell’inclusione applicata allo spettacolo lirico. La traduzione in LIS non sarà quindi un elemento accessorio della serata, ma una parte integrante dell’impostazione culturale dell’evento.

Un progetto tra accessibilità, cultura e innovazione sociale

La scelta di accompagnare l’unica opera lirica dell’estate taorminese con un servizio di traduzione contestuale nella Lingua dei Segni Italiana amplia il significato dell’intera produzione. L’obiettivo dichiarato è rendere l’arte lirica accessibile a un pubblico più ampio, trasformando il palcoscenico in uno spazio di partecipazione e condivisione. La collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi e con l’Università degli Studi di Parma inserisce l’iniziativa in un percorso che unisce competenze artistiche, istituzionali e accademiche. In questo modo, il Nabucco al Teatro Antico di Taormina non sarà soltanto una grande produzione musicale, ma anche un progetto che attribuisce all’opera una funzione sociale. Il linguaggio verdiano, la forza della rappresentazione e la traduzione in LIS concorreranno alla realizzazione di uno spettacolo concepito per superare ogni barriera culturale.

Francesco Costa: “Un’opera davvero universale”

A sottolineare la responsabilità artistica e culturale legata all’evento è Francesco Costa, Direttore Artistico del Festival Lirico dei Teatri di Pietra. “Portare l’unica opera lirica dell’estate a Taormina è per noi un onore e una grandissima responsabilità,” dichiara Francesco Costa, Direttore Artistico del Festival Lirico dei Teatri di Pietra. “Con questo Nabucco non celebriamo soltanto la grandezza dell’arte verdiana e la bellezza senza tempo del Teatro Antico, ma apriamo una strada nuova: un’opera davvero universale, resa viva e fruibile da tutti grazie al servizio in LIS. La bellezza deve unire, accogliere ed emozionare senza barriere”.