“In occasione del 70° anniversario della tragedia di Marcinelle e della 25ª Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, ho il piacere, con non poca emozione, di annunciare che stiamo lavorando per sottoscrivere un Patto di Gemellaggio tra il Comune di Motta San Giovanni e il Comune di Troina”. È quanto dichiara il sindaco Giovanni Verduci all’indomani dell’incontro avuto con gli amministratori del comune siciliano, presenti a Motta per “Testimonianze comuni”, importante manifestazione organizzata dall’Associazione Minatori Mottesi.
“Agli assessori troinesi Salvuccio Siciliano e Giuseppe Macrì – aggiunge il primo cittadino mottese – ho detto che la diga Àncipa rappresenta un sottile ma resistente filo che, attraversando lo spazio e il tempo, ci lega e continuerà a farlo per sempre. I quasi trecento minatori mottesi che hanno lavorato per realizzare l’importante infrastruttura siciliana e i sei nostri concittadini che hanno perso la vita in quel luogo non possono essere dimenticati. Il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani, intervenuto nel primo Consiglio comunale di Reggio Calabria sotto la guida di Francesco Cannizzaro, ha voluto pubblicamente indicare quale esempio da seguire lo spirito di sacrificio, l’abnegazione, il desiderio di riscatto e rivalsa dei minatori mottesi tutti. Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo messaggio di oggi ha inteso onorare tutti i lavoratori che, con il loro impegno, hanno contribuito al progresso del Paese e alla crescita delle comunità nelle quali sono stati accolti e hanno operato. Le vittime di Marcinelle, come quelle di Troina, come tutti i minatori morti sul lavoro e a causa del lavoro, sono parte dell’identità collettiva del nostro Paese. Il gemellaggio con il comune di Troina, che formalizzeremo a breve perché non vogliamo resti semplicemente una buona intenzione, sarà un ulteriore passo verso quella rete istituzionale che stiamo tessendo sulla figura del minatore” – conclude il sindaco Giovanni Verduci.
