Si è conclusa con il ritrovamento in vita la ricerca di un giovane disperso nel territorio comunale di Montepaone, in provincia di Catanzaro. Del ragazzo non si avevano più notizie dalla notte e, dopo la richiesta dei Carabinieri, la Prefettura di Catanzaro aveva attivato la procedura prevista per la ricerca delle persone disperse, mobilitando le diverse componenti del sistema di soccorso. Le operazioni hanno interessato un’area complessa e sono state condotte con l’impiego di squadre a terra e mezzi aerei. La svolta è arrivata quando la persona dispersa è stata individuata dall’alto dall’elicottero Drago VF165 del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Salerno.
Montepaone, ricerche del giovane disperso con Vigili del Fuoco, Carabinieri e Soccorso Alpino
Sul posto hanno operato le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, Distaccamento di Soverato, supportate da una Unità di Comando Locale (UCL) con personale TAS, Topografia Applicata al Soccorso, incaricato del coordinamento e della gestione delle aree di ricerca. Alle attività hanno preso parte anche i Carabinieri, le unità cinofile dell’Arma, i Cacciatori di Calabria, la Guardia di Finanza e il Soccorso Alpino, in un dispositivo interforze attivato per cercare di rintracciare il giovane nel più breve tempo possibile. A supporto delle squadre a terra era stato impiegato anche il Drago VF165, che ha effettuato una serie di ricognizioni aeree sulle zone interessate dalle ricerche.
Il giovane individuato dall’elicottero in una zona impervia
Proprio durante una delle ricognizioni, l’equipaggio dell’elicottero dei Vigili del Fuoco è riuscito a individuare il disperso dall’alto. Il giovane si trovava in una zona impervia, rendendo necessario l’intervento degli elisoccorritori. Una volta raggiunta la persona, i Vigili del Fuoco hanno avviato immediatamente le operazioni di recupero. Il giovane è stato sistemato su una barella verricellata e sollevato a bordo dell’elicottero.
Recuperato vivo e affidato alle cure del Suem 118
Il disperso è stato quindi elitrasportato fino al campo sportivo, dove ad attenderlo era presente il personale sanitario del Suem 118. Il giovane era vivo ed è stato affidato ai sanitari per le cure e gli accertamenti del caso. L’operazione chiude così positivamente una complessa attività di ricerca che ha visto lavorare in maniera coordinata numerose componenti del sistema di soccorso, con l’impiego di personale specializzato, unità cinofile e ricognizioni dall’alto.
