Portare i miti e le leggende dello Stretto fuori dai libri di storia e dentro il linguaggio contemporaneo del fumetto. È questo l’obiettivo di “Miti e Leggende – Racconti ispirati da miti e leggende del Messinese”, il volume curato da Officina del Sole APS che sarà presentato nell’ambito del MessinaCon 2026, in programma dal 4 al 6 settembre a Villa Dante. Il progetto nasce dall’esperienza di un calendario artistico e si trasforma oggi in una pubblicazione autonoma capace di mettere insieme tradizione, illustrazione e narrativa. Il libro propone una rilettura di miti, fiabe e leggende legate al territorio dello Stretto, attraversando suggestioni greche, romane, normanne e cristiane e scegliendo un linguaggio immediato, pensato anche per le nuove generazioni.
È proprio questo uno degli aspetti che il MessinaCon vuole valorizzare: utilizzare il fumetto e la cultura pop come strumenti capaci di avvicinare i più giovani alla storia e all’identità del territorio. All’interno di una manifestazione costruita sull’incontro tra fumetti, anime, videogiochi, cosplay e intrattenimento, le leggende dello Stretto possono così trovare un pubblico nuovo e trasformarsi da patrimonio spesso percepito come distante in un racconto vivo, accessibile e contemporaneo.
Giuseppe Mulfari, presidente di StrettoCrea e del MessinaCon, sottolinea il valore culturale di questa operazione: “Il fumetto ha una capacità straordinaria: riesce a prendere una storia antica e renderla nuovamente interessante per chi la incontra per la prima volta – sottolinea Giuseppe Mulfari, presidente di StrettoCrea e del MessinaCon –. Crediamo che una fiera del fumetto non debba limitarsi a portare sul territorio personaggi e immaginari provenienti da tutto il mondo, ma debba anche essere capace di raccontare ciò che appartiene alla nostra terra. Se attraverso una tavola, un’illustrazione o una storia possiamo spingere un ragazzo ad andare a cercare chi erano Mata e Grifone, cosa raccontano le leggende dello Stretto o quali storie si nascondono dietro i nostri luoghi, allora abbiamo fatto qualcosa che va oltre il semplice intrattenimento”.
Un volume corale con numerosi artisti del territorio
Il volume, curato da Officina del Sole APS e con i testi di Antonino Mangano, raccoglie il lavoro di numerosi artisti: Lelio Bonaccorso, Michela De Domenico, Fabio Franchi, Giuliana La Malfa, Carmelo Chillè, Claudio Stassi, Aurelio Mazzara, Amalia Caratozzolo, Federico Pugliese, Andrea Serio, Franz Ripoli, Claudio Naccari, Antonio Biella e Deborah Braccini. La presenza di sensibilità artistiche differenti permette al progetto di costruire una forte identità visiva e di reinterpretare un patrimonio stratificato, composto da racconti di matrice greca, romana, normanna e cristiana. L’obiettivo è restituire queste storie in una forma capace di dialogare con il presente senza perdere il legame con la memoria e con i luoghi dai quali provengono.
La volontà di mettere in relazione cultura pop e identità locale è uno dei punti centrali della manifestazione. Mulfari lo ribadisce spiegando la filosofia alla base della collaborazione con Officina del Sole: “Il nostro obiettivo – prosegue Mulfari – è proprio quello di creare un ponte. Da una parte ci sono i ragazzi che arrivano al MessinaCon per divertirsi, vedere i loro artisti preferiti, partecipare ai contest e incontrare le community. Dall’altra c’è un patrimonio culturale straordinario che spesso non riesce più a parlare alle nuove generazioni. Il fumetto può essere quel ponte”. La presentazione di “Miti e Leggende” si inserisce così all’interno della collaborazione tra MessinaCon e Officina del Sole, che quest’anno porterà a Villa Dante una rappresentanza di professionisti e artisti legati al territorio messinese e siciliano.
MessinaCon tra dimensione internazionale e identità locale
La scelta è coerente con il modello che il MessinaCon intende consolidare: una manifestazione capace di guardare contemporaneamente alla dimensione internazionale della cultura pop e alle eccellenze artistiche locali. La fiera del fumetto diventa quindi non soltanto un luogo di consumo e intrattenimento, ma anche uno spazio nel quale riscoprire la propria identità attraverso linguaggi nuovi. “Miti e Leggende” rappresenta uno degli esempi più concreti di questa filosofia: antiche storie dello Stretto che tornano a vivere attraverso il fumetto e incontrano un pubblico giovane proprio all’interno di una grande festa dedicata alla cultura pop.
Il MessinaCon 2026 si svolgerà il 4, 5 e 6 settembre a Villa Dante, a Messina. Saranno tre giornate dedicate a fumetto, anime, manga, videogiochi, cosplay, K-pop, gaming e cultura pop, con ospiti, artisti, creator, contest, attività e iniziative dedicate anche al territorio. La presentazione del volume curato da Officina del Sole si inserirà dunque in un programma più ampio che punta a trasformare Villa Dante in un punto d’incontro tra community, artisti, appassionati e nuove generazioni, con uno spazio specifico dedicato alla riscoperta delle storie e delle leggende che appartengono all’identità dello Stretto.
