Nella serata di ieri, a Messina, i Carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno arrestato in flagranza un 20enne e un 22enne del luogo, ritenuti responsabili di “detenzione di sostanze stupefacenti”. L’arresto è scaturito nell’ambito di una più ampia attività di controllo e monitoraggio delle principali arterie del capoluogo messinese, finalizzata a contrastare i reati in materia di stupefacenti in concomitanza con gli intensi flussi turistici connessi con la stagione estiva in corso.
In particolare, nel corso del servizio, i militari hanno notato i due giovani mentre si aggiravano in una zona solitamente frequentata da spacciatori, procedendo quindi a loro controllo. Nella circostanza, i fermati sono stati trovati in possesso di circa 200 grammi di marijuana già suddivisi in diversi involucri termosaldati, nonché di circa 1.000 euro in contanti, verosimile provento dell’attività di spaccio.
A quel punto i Carabinieri, hanno proceduto all’arresto dei due giovani, i quali – al termine delle formalità di rito – sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
“Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato, che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile, che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo ed imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo al medesimo indagato”.
