Messina tra lutto e musica: “Atarashi Goes to Sicily” confermato nonostante la tragedia

Il festival internazionale di musica elettronica si svolge all’Arena Capo Peloro nonostante il tragico crollo di Pistunina. L’evento privato, sostenuto dal Comune, non poteva essere cancellato per motivi organizzativi e ha acceso il dibattito sui social

Il tragico crollo di Pistunina ha portato all’annullamento di numerose iniziative previste a Messina, ma non del festival internazionale di musica elettronica “Atarashi Goes to Sicily”, confermato all’Arena Capo Peloro. La scelta di mantenere in programma l’evento ha attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, anche perché arriva in un momento di forte dolore per la città. L’appuntamento musicale ha richiamato migliaia di giovani provenienti da diversi Paesi europei.

“Atarashi Goes to Sicily” confermato all’Arena Capo Peloro

Il festival “Atarashi Goes to Sicily” è un evento privato sostenuto dal Comune di Messina e dedicato alla musica elettronica. La manifestazione si svolge all’Arena Capo Peloro e vede la partecipazione di circa migliaia di persone, con un pubblico composto anche da giovani provenienti da vari Paesi d’Europa. L’evento, pare, non poteva essere annullato per motivi organizzativi. Questa circostanza avrebbe quindi determinato la decisione di confermare il festival, nonostante il clima che si è creato in città dopo il crollo di Pistunina.

Otto ore di musica elettronica fino all’alba

A Messina sono previste otto ore di musica elettronica, con il festival destinato a proseguire sino all’alba. L’evento si presenta quindi come un appuntamento di grandi dimensioni, capace di richiamare un numero consistente di partecipanti e di coinvolgere un pubblico internazionale. La decisione di mantenere l’evento ha generato anche polemiche sui social. Il dibattito si è sviluppato attorno all’opportunità di confermare una manifestazione musicale di questa portata mentre Messina è ancora scossa dal tragico crollo avvenuto a Pistunina.