“A quando il bando per le tessere gratuite ATM destinate alle categorie svantaggiate di Messina?” È questa la domanda al centro dell’interrogazione presentata dal consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, indirizzata al sindaco Federico Basile, all’assessore ai Servizi sociali Alessandra Calafiore e, per conoscenza, all’assessore ai rapporti con ATM S.p.A. Francesco Caminiti. Al centro della richiesta c’è lo stanziamento di 100 mila euro previsto nel Bilancio di previsione 2026 attraverso un emendamento approvato all’unanimità dal Consiglio comunale. Secondo Gioveni, nonostante la disponibilità delle risorse economiche e un indirizzo politico già definito, gli uffici competenti non avrebbero ancora pubblicato il bando necessario per permettere agli aventi diritto di accedere alle agevolazioni.
Tessere gratuite ATM per invalidi e persone con disabilità: la richiesta di Gioveni
L’interrogazione riguarda il rilascio delle tessere gratuite ATM per alcune categorie considerate fragili: invalidi per servizio, secondo quanto previsto dalla Legge regionale n. 9 del 1 ottobre 1992, invalidi civili con percentuale di invalidità non inferiore al 66%, invalidi di guerra e persone con handicap riconosciuto ai sensi della Legge 104/92, articolo 3 commi 1 e 3. Gioveni ricorda come la questione fosse stata già sollevata in precedenti occasioni durante i passati mandati amministrativi, evidenziando le difficoltà legate soprattutto alla mancanza di copertura finanziaria. Nella sua nota il consigliere sottolinea che alle precedenti richieste erano state fornite risposte legate all’assenza di risorse in bilancio, per quello che definisce “un vero atto di giustizia sociale verso queste categorie svantaggiate”.
Lo stanziamento da 100 mila euro nel Bilancio 2026
Secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia, la situazione sarebbe però cambiata con l’approvazione del Bilancio di previsione 2026, grazie a un emendamento che ha consentito di individuare le risorse necessarie. Nell’interrogazione Gioveni ricorda: “attraverso un emendamento al Bilancio di Previsione 2026 che ha avuto come primo firmatario il sottoscritto e che venne votato all’unanimità dall’Aula, era stata stanziata la somma di 100.000 euro prelevandola dalle economie degli emolumenti dei nuovi 120 agenti della polizia municipale, in quanto la loro assunzione era stata posticipata dal 1 gennaio al 1 aprile 2026.” Per il consigliere comunale, dunque, il nodo della copertura economica non rappresenterebbe più un ostacolo. La richiesta ora è quella di accelerare l’iter amministrativo per rendere effettivo il beneficio.
“Le risorse ci sono, perché non è stato ancora pubblicato il bando?”
Gioveni evidenzia come, a suo giudizio, nonostante i possibili rallentamenti legati alle dimissioni del sindaco e alla successiva fase elettorale, la procedura avrebbe già potuto essere avviata. Nell’interrogazione si legge: “Appare strano, quindi, al netto dei possibili “rallentamenti” dovuti alle dimissioni del sindaco e alle nuove elezioni, trattandosi ormai di una procedura amministrativa e con un indirizzo politico ben preciso suffragato dalle necessarie risorse, che ancora gli uffici preposti non abbiano varato alcun bando per consentire la partecipazione agli aventi diritto.” La questione, secondo il consigliere, riguarda quindi il passaggio dalla fase decisionale a quella operativa, con la pubblicazione di un avviso pubblico rivolto ai cittadini che rientrano nelle categorie previste.
L’interrogazione al Comune: tre richieste all’amministrazione
Con l’atto presentato a Palazzo Zanca, Libero Gioveni chiede all’amministrazione comunale di chiarire i motivi del mancato avvio della procedura e i tempi previsti per la pubblicazione del bando. In particolare, il consigliere comunale interroga il sindaco e gli assessori competenti per conoscere “i motivi che ancora ostano alla pubblicazione di un bando che consenta la partecipazione delle categorie svantaggiate a concorrere per ottenere delle tessere gratuite per l’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici ATM”. La seconda richiesta riguarda le tempistiche: Gioveni domanda “quanto tempo ancora occorrerà, essendo iniziato ormai l’ultimo quadrimestre 2026, per il varo del predetto bando”. Infine, il capogruppo di FdI sollecita un confronto istituzionale con la Regione per evitare che il servizio debba dipendere esclusivamente dalle risorse comunali.
Gioveni chiede un accordo con la Regione per garantire il servizio
Tra le richieste rivolte all’amministrazione comunale c’è anche quella di avviare un’interlocuzione con l’assessorato regionale competente in materia di famiglia e politiche sociali. L’obiettivo indicato nell’interrogazione è quello di definire in modo chiaro le competenze economiche tra Comune e Regione per garantire nel tempo la copertura finanziaria delle tessere gratuite ATM destinate alle fasce più deboli della popolazione. La questione delle agevolazioni sul trasporto pubblico torna quindi al centro del dibattito politico cittadino, con la richiesta di trasformare uno stanziamento già approvato in un beneficio concreto per invalidi, persone con disabilità e altre categorie fragili.
