Il Messina ripartirà dal campionato di Eccellenza. Nelle ultime ore è arrivata la conferma che chiudere definitivamente, salvo clamorosi sviluppi, ogni possibilità di ripescaggio in Serie D per il club giallorosso. A far tramontare le residue speranze della società peloritana è stata l’ufficialità del Tropical Coriano, che ha annunciato la propria ammissione nel campionato di Eccellenza. Il quadro delle società è ormai definito e per il Messina si apre quindi la prospettiva di una nuova partenza dall’Eccellenza, con l’obiettivo di ricostruire il progetto sportivo e provare a riconquistare il calcio nazionale. A dire il vero, le possibilità del ripescaggio erano poche e comunque la società sta facendo un mercato di buon livello con acquisti di qualità.
Torrisi allenatore e Pellegrino direttore sportivo
Nel nuovo progetto del Messina figurano due profili con un passato alla Reggina: mister Torrisi e il direttore sportivo Pellegrino. A loro sarà affidato il compito di guidare la ripartenza giallorossa. Torrisi dovrà occuparsi della gestione tecnica della squadra, mentre Pellegrino sarà chiamato a lavorare sulla costruzione dell’organico e sulla programmazione sportiva. La presenza dei due ex Reggina rappresenta uno degli elementi del nuovo corso del club peloritano, che dovrà organizzarsi in funzione dell’impegno nel campionato di Eccellenza e dell’obiettivo di riconquistare una categoria nazionale.
Messina in Eccellenza, il precedente del 1994
La ripartenza dall’Eccellenza richiama un passaggio importante della storia calcistica cittadina. Nel 1994, l’allora US Peloro fu ammessa nel massimo campionato regionale, mentre il vecchio ACR Messina era stato radiato ed escluso nel 1993. Anche in quel caso il calcio messinese dovette ripartire da una categoria regionale, affrontando un percorso di ricostruzione dopo l’esclusione della precedente società. Il precedente del 1994 torna dunque d’attualità in una fase in cui il Messina è nuovamente chiamato a ripartire dall’Eccellenza. Cambiano il contesto e i protagonisti, ma resta la necessità di ricostruire un progetto sportivo capace di riportare la città nel calcio nazionale.
