Messina, ruba una borsa da un’auto agli imbarchi della Rada San Francesco: arrestato

La vittima ha immediatamente chiamato il 112 fornendo una descrizione dettagliata del responsabile: l’uomo è stato rintracciato poco dopo dalle Volanti. Recuperati denaro, documenti, carte di credito ed effetti personali

Agenti della Polizia di Stato hanno proceduto all’arresto di un trentanovenne messinese, colto nella flagranza del reato di furto, commesso di notte con destrezza a bordo di un’autovettura, nei pressi degli imbarchi della Rada San Francesco. La vittima, vistasi derubare della borsa da un uomo poi fuggito a piedi verso Viale Giostra, ha immediatamente contattato il 112 NUE, fornendo una dettagliata descrizione dell’autore che è stato poco dopo rintracciato e bloccato dai poliziotti delle Volanti.

Gli agenti, a seguito di perquisizione, hanno quindi rinvenuto 45 euro in contanti e gli effetti personali dell’automobilista. La borsa, con i documenti e le carte di credito, è stata invece recuperata in seguito, riconsegnando tutto alla vittima. Dopo l’arresto per furto pluriaggravato, il soggetto è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato la misura all’esito del giudizio direttissimo.

Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo e imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo all’indagato.