Messina ricorda le vittime del crollo di Pistunina, sit-in per chiedere più sicurezza

A un mese dalla tragedia dello stabile crollato, la città si raccoglie in via Giorgio La Pira per ricordare chi non c’è più, chi è ancora disperso e sostenere le famiglie colpite dal dramma

Messina torna a stringersi attorno alle famiglie delle vittime e dei dispersi del crollo dello stabile di Pistunina, una tragedia che ha lasciato una ferita profonda nella città e che, a distanza di un mese, continua a suscitare dolore e interrogativi. Domenica 30 agosto, alle ore 21, il parcheggio di via Giorgio La Pira, lungo la Strada Statale 114, ospiterà un sit-in promosso da Orsa, nato con l’obiettivo di trasformare il ricordo di quei giorni drammatici in un momento collettivo di vicinanza, solidarietà e riflessione. L’iniziativa vuole essere un momento di raccoglimento per ricordare le persone coinvolte nella tragedia e, allo stesso tempo, un richiamo alla necessità di garantire maggiore sicurezza per la città di Messina.

Un mese dal crollo dello stabile di Pistunina, una ferita ancora aperta per Messina

Il sit-in arriva a un mese dal crollo dello stabile di Pistunina, un evento che ha segnato profondamente la comunità messinese. La manifestazione nasce dalla volontà di non lasciare cadere nel silenzio il dolore delle famiglie che hanno vissuto direttamente le conseguenze della tragedia. Gli organizzatori hanno scelto un momento pubblico di memoria e partecipazione, invitando la città a fermarsi insieme per ricordare chi ha perso la vita, chi risulta ancora disperso e chi continua ad affrontare le conseguenze emotive e umane di quanto accaduto. Il luogo scelto per l’appuntamento, lungo la Strada Statale 114, vuole rappresentare uno spazio aperto alla partecipazione, dove cittadini e istituzioni possano ritrovarsi nel segno del rispetto e della vicinanza.

“Per chi non c’è più. Per chi manca ancora. Per chi resta e chiede di vivere in una città sicura”

Il messaggio scelto per l’iniziativa racchiude il senso del momento organizzato da Orsa: “Per chi non c’è più. Per chi manca ancora. Per chi resta e chiede di vivere in una città sicura”. Una frase che unisce il ricordo delle vittime alla richiesta di attenzione sul tema della sicurezza urbana, diventato centrale dopo la tragedia di Pistunina. Il sit-in non sarà soltanto un momento commemorativo, ma anche un’occasione per ribadire la necessità di interventi capaci di prevenire situazioni di rischio e tutelare maggiormente i cittadini.