Messina, raid vandalico alla Piscina Cappuccini: porte forzate e spazi danneggiati

Forzate le porte di accesso e lasciati gli spazi in condizioni indecorose. La società partecipata: “Non è una bravata, ma un danno arrecato a uno spazio pubblico e all’intera comunità”. Avviate le attività per il ripristino della struttura

Un atto vandalico ha colpito la Piscina Cappuccini di Messina, una delle strutture sportive pubbliche della città. A renderlo noto è stata Messina Social City, che ha denunciato le condizioni in cui è stato trovato l’impianto dopo l’ingresso notturno di alcune persone all’interno della struttura. Secondo quanto comunicato, qualcuno si sarebbe introdotto nella piscina durante la notte dopo aver forzato le porte di accesso, provocando danni agli ingressi e lasciando gli ambienti in condizioni definite “indecorose”. Un episodio che ha suscitato amarezza e indignazione, soprattutto perché riguarda un bene destinato alla collettività e utilizzato quotidianamente da cittadini, sportivi e famiglie.

Messina Social City: “Non è una bravata, ma un danno alla comunità”

Attraverso una nota ufficiale, Messina Social City ha espresso tutta la propria contrarietà per quanto accaduto, sottolineando il peso che simili comportamenti hanno sulla gestione degli spazi pubblici. “Piscina Cappuccini, questo lo scenario che lascia amareggiati…durante la notte qualcuno si è introdotto nell’impianto, forzando le porte di accesso, danneggiandole e lasciando gli spazi in condizioni indecorose!”, ha comunicato la società. Nel messaggio viene evidenziato come l’accaduto non possa essere considerato un semplice episodio di disordine o una bravata. “Non è una bravata. Non è semplicemente una notte di “divertimento”. È un danno arrecato a uno spazio pubblico e, di conseguenza, all’intera comunità”, ha aggiunto Messina Social City.

Danni alla struttura e costi per il ripristino dell’impianto

Il danneggiamento della Piscina Cappuccini comporta inevitabilmente la necessità di interventi di sistemazione per riportare la struttura alle condizioni originarie e garantirne nuovamente la piena funzionalità. Messina Social City ha richiamato l’attenzione proprio sul fatto che ogni atto vandalico produce conseguenze che ricadono sull’intera cittadinanza, perché le risorse destinate alle riparazioni sono risorse pubbliche. “Ogni intervento di ripristino significa lavoro, impegno e risorse pubbliche che vengono nuovamente impiegate per riparare ciò che qualcuno ha scelto di danneggiare”, ha sottolineato la società.

La tutela dei beni pubblici al centro dell’impegno di Messina Social City

Nel suo intervento, Messina Social City ha ribadito la volontà di proseguire nell’attività di salvaguardia degli spazi cittadini, sottolineando il valore sociale degli impianti pubblici. “Atti come questo non possono essere accettati…La tutela dei beni pubblici continuerà ad essere parte dell’impegno quotidiano, perché ogni spazio restituito alla città rappresenta un’opportunità per tutta la comunità”, ha concluso la società. La Piscina Cappuccini resta quindi al centro dell’attenzione dopo l’episodio vandalico, con l’obiettivo di ripristinare quanto prima gli spazi danneggiati e garantire la continuità delle attività previste nell’impianto sportivo. L’episodio rappresenta un nuovo richiamo alla responsabilità collettiva nella difesa dei beni pubblici di Messina, strutture che non appartengono soltanto alle istituzioni ma all’intera comunità che ogni giorno ne usufruisce.