Messina, Galati si ferma per Alessandra Frazzica: una fiaccolata a un mese dalla tragedia di Pistunina

Centinaia di persone in cammino per ricordare la giovane studentessa di Lingue morta nel crollo della palazzina. Il corteo, voluto dal parroco don Orazio Siani, ha unito Galati Marina e Galati Sant’Anna in una preghiera collettiva nel nome di Alessandra e delle altre vittime

A un mese esatto dalla tragedia di Pistunina, Galati si è stretta in un abbraccio collettivo attorno alla famiglia di Alessandra Frazzica e alle famiglie delle altre vittime del crollo della palazzina. Una serata segnata dal dolore, dal ricordo e dalla partecipazione di una comunità intera, che ha scelto di trasformare il silenzio della sofferenza in un momento di vicinanza e condivisione. Le strade di Galati si sono illuminate con centinaia di fiaccole per una manifestazione definita “preghiera in luce”, fortemente voluta dal parroco don Orazio Siani. Un gesto semplice ma carico di significato, nato dal desiderio di accompagnare il ricordo di Alessandra e mantenere viva la memoria di una giovane vita spezzata troppo presto.

La fiaccolata per Alessandra Frazzica attraversa i luoghi della sua vita

Il corteo è partito da Galati Marina, il luogo dove Alessandra Frazzica abitava, per raggiungere Galati Sant’Anna, il villaggio in cui la giovane era cresciuta e dove aveva costruito una parte importante della sua storia personale. A guidare la fiaccolata uno striscione con il volto sorridente di Alessandra e una frase diventata il simbolo della serata: “Non sarai solo un ricordo”. Parole che hanno accompagnato il cammino di familiari, amici e cittadini, unite dalla volontà di custodire il ricordo di una ragazza descritta da tutti come piena di energia, entusiasmo e progetti per il futuro. Accanto alla famiglia si sono ritrovati gli amici di sempre e centinaia di persone che hanno scelto di partecipare in silenzio, con una fiaccola tra le mani, attraversando quei luoghi che raccontano la vita quotidiana di Alessandra e che oggi assumono un valore ancora più profondo.

Il ricordo di una giovane con il sogno del giornalismo

Alessandra Frazzica aveva 21 anni, era studentessa di Lingue all’Università di Messina e lavoratrice. Nella sua vita coltivava anche un grande sogno: diventare giornalista. Una ragazza solare, descritta come piena di vita e di passioni, che ieri sera è stata ricordata attraverso i luoghi che ne hanno accompagnato la crescita, le amicizie e gli affetti. La comunità ha voluto raccontarla non soltanto attraverso la tragedia che l’ha portata via, ma soprattutto attraverso ciò che Alessandra aveva rappresentato per chi le era vicino. La fiaccolata è diventata così un momento di memoria collettiva, un modo per restituire spazio alla sua storia, ai suoi sogni e al segno lasciato nella vita di tante persone.

Una comunità unita nel dolore e nella memoria

La partecipazione alla fiaccolata per Alessandra Frazzica ha mostrato la vicinanza di Galati alla famiglia della giovane e alle famiglie delle altre vittime del crollo della palazzina di Pistunina. Un mese dopo la tragedia, il dolore resta profondo, ma la comunità ha scelto di rispondere con un gesto condiviso: camminare insieme, illuminare la notte e ribadire che chi ha perso la vita non viene dimenticato. La frase impressa sullo striscione, “Non sarai solo un ricordo”, è diventata il messaggio centrale di una serata dedicata alla memoria, alla preghiera e all’affetto di una comunità che continua a stringersi attorno a chi è stato colpito dalla tragedia.