Messina entra nel vivo delle celebrazioni per il Centenario della Rinascita della Vara, 1926-2026, con un programma di iniziative dedicate alla memoria, alla storia e alla valorizzazione di una delle tradizioni più sentite della città. Nei prossimi giorni cittadini, visitatori e appassionati potranno approfondire il patrimonio identitario legato alla Vara e ai Giganti Mata e Grifone attraverso tre appuntamenti distinti ma uniti dallo stesso obiettivo: rafforzare il legame tra passato e presente e trasmettere alle nuove generazioni il valore di una tradizione ancora viva.
Nell’ambito del programma dell’Agosto Messinese, il Museo Vara e Giganti, ospitato all’interno del Palacultura Antonello, sarà aperto al pubblico nelle giornate di martedì 12 e mercoledì 13 agosto, dalle 18.00 alle 21.00, con ingresso gratuito. L’apertura assume un significato particolare proprio nell’anno del Centenario della Rinascita della Vara, anniversario che richiama la ripresa della tradizione nel 1926 e il profondo rapporto della comunità messinese con una delle sue più importanti espressioni identitarie. Ad accompagnare i visitatori alla scoperta della storia della Vara, dei dettagli costruttivi, delle opere e dei simboli della giostra mariana, oltre che della storia dei Giganti Mata e Grifone, saranno i volontari dell’Associazione Amici della Tommaso Cannizzaro, che coordineranno le visite guidate durante le due serate.
Dal 13 al 31 agosto una mostra racconta 425 anni di storia della Vara
Dal 13 al 31 agosto, l’Agorà di Messina, ex Fiera, ospiterà una mostra dedicata alla storia della Vara attraverso un percorso espositivo composto da 16 pannelli. L’esposizione ripercorre 425 anni di storia, dal 1535 al 1960, attraverso immagini, documenti e testimonianze che raccontano l’evoluzione della manifestazione e il legame consolidatosi nei secoli tra la Vara e la comunità messinese.
L’iniziativa rientra nel programma delle manifestazioni collaterali del Centenario ed è realizzata con il contributo del Comune di Messina, con la partecipazione dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e del Lions Club Messina Colapesce. L’obiettivo è conservare e divulgare la memoria storica della Vara, valorizzando al tempo stesso il patrimonio storico, artistico e religioso della città, con una particolare attenzione rivolta alle nuove generazioni.
Una cartolina commemorativa in 1.200 copie numerate
A completare il programma delle celebrazioni è la cartolina commemorativa della Rinascita della Vara, disponibile presso l’Info Point turistico comunale di Palazzo Weigert fino a esaurimento delle copie. La cartolina è stata realizzata, con il contributo di CONFIMPRESE ITALIA, in 1.200 copie numerate. Sul fronte è riprodotta un’immagine tratta da un dipinto dell’artista Felice Canonico, realizzato nel 1954, che restituisce attraverso l’arte una rappresentazione della Vara profondamente legata alla memoria e alla tradizione cittadina.
Le tre iniziative, differenti per modalità e contenuti, convergono in un unico percorso di valorizzazione del Centenario della Rinascita della Vara. L’intento è quello di celebrare non soltanto una ricorrenza storica, ma un patrimonio che appartiene all’identità di Messina, rafforzando la conoscenza della tradizione e consegnandone il significato anche alle generazioni più giovani.
