Messina capoluogo virtuoso, è l’unico in Sicilia ad aver il Piano comunale Amianto aggiornato: bonificati 1.901 siti

La verifica della Regione Siciliana fotografa la situazione al 31 dicembre 2025: nel territorio comunale rimossi quasi 2.790 tonnellate di materiali contenenti amianto. Basile: "La prevenzione non si annuncia: si costruisce con dati aggiornati, programmazione e interventi concreti"

Messina si conferma il primo e unico capoluogo siciliano nell’attuazione del Piano Comunale Amianto. È quanto emerge dalla verifica effettuata dalla Regione Siciliana sullo stato di attuazione dei Piani Comunali Amianto dei capoluoghi di provincia, con riferimento alla situazione al 31 dicembre 2025, contenuta nella nota prot. n. 38519/S.06/DRPC Sicilia del 10 agosto 2026. Dalla comunicazione regionale risulta che Messina è l’unico Comune capoluogo ad aver provveduto all’aggiornamento del proprio Piano Comunale Amianto. La ricognizione aggiornata evidenzia un quadro di generale inadempienza o ritardo a livello regionale, rispetto al quale la città dello Stretto viene indicata come esempio di rigore amministrativo, efficienza tecnica e tutela attiva della salute della cittadinanza.

Il risultato si accompagna a numeri significativi sul fronte del censimento e delle bonifiche. Il Piano Comunale Amianto di Messina comprende 1.341 siti, tutti presenti anche nella piattaforma regionale GECoS – Modulo Amianto, con una corrispondenza tra il censimento comunale e quello regionale. Tra il 2015 e il 2024, nel territorio comunale sono stati registrati interventi di bonifica in 1.901 siti, con la rimozione complessiva di 2.789.525,30 chilogrammi di materiali contenenti amianto, pari a circa 2.790 tonnellate. Si tratta di interventi riconducibili in larga parte alle attività di bonifica effettuate dai proprietari e dai soggetti privati direttamente interessati, ai quali si aggiungono quelli realizzati sul patrimonio comunale.

Il dato assume un peso ancora maggiore nel confronto con l’intero territorio metropolitano. Nello stesso periodo, nell’intera provincia di Messina sono stati bonificati 6.184 siti, con la rimozione complessiva di 7.958.377,90 chilogrammi di materiali contenenti amianto. Il territorio comunale concentra quindi il 30,74% dei siti interessati da bonifica e il 35,05% dei quantitativi complessivamente rimossi nell’intera provincia.

Basile: “Un lavoro concreto che mette al centro la tutela della salute”

Il sindaco Federico Basile sottolinea il significato dei dati emersi dalla verifica regionale e il valore dell’aggiornamento del Piano come strumento di conoscenza e prevenzione. “Questi numeri sono il risultato di un lavoro concreto che mette al centro la prevenzione, la conoscenza del territorio, il rispetto delle regole e, prima di tutto, la tutela della salute dei cittadini. Avere un Piano aggiornato significa conoscere le criticità. Essere l’unico capoluogo siciliano che, secondo la verifica della Regione, ha aggiornato il proprio Piano Comunale Amianto è un risultato che ci rende orgogliosi e testimonia la capacità dell’Ente di operare in piena coerenza con le direttive regionali, confermando al tempo stesso una particolare sensibilità e attenzione verso le tematiche ambientali”, ha dichiarato Basile.

Nella stessa comunicazione, la Regione Siciliana richiama le Amministrazioni comunali alla prosecuzione delle attività di censimento e mappatura dei siti e degli edifici contenenti amianto e all’aggiornamento annuale del Piano Comunale Amianto. “Messina continuerà a fare la propria parte – conclude Basile –. La prevenzione non si annuncia: si costruisce con dati aggiornati, programmazione e interventi concreti. E quando questo lavoro trova riscontro nelle verifiche regionali, significa che la direzione intrapresa è quella giusta. Ora dobbiamo continuare, con la stessa determinazione, per rendere il nostro territorio sempre più sicuro e tutelare la salute dei cittadini”.