Messina, cadavere di un uomo recuperato in mare

Il corpo è stato avvistato da un diportista nelle acque antistanti Portorosa, nel territorio di Furnari. La Guardia Costiera ha effettuato il recupero e trasferito la salma nel porto di Milazzo

Il cadavere di un uomo è stato recuperato nelle acque antistanti Portorosa, nel territorio comunale di Furnari, in provincia di Messina. Si tratta di una persona di nazionalità italiana e di circa 70 anni, la cui identità al momento non è stata ancora accertata. A far scattare l’allarme è stato un diportista, che ha notato qualcosa in mare e ha immediatamente segnalato la presenza alla Guardia Costiera. Soltanto successivamente è stato accertato che si trattava del cadavere di un uomo. Le operazioni sono state coordinate dalla Capitaneria di porto di Milazzo, intervenuta nella zona con un battello veloce. Dopo essere stato recuperato, il corpo è stato trasportato nel porto mamertino e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti di competenza. Resta ancora da chiarire non soltanto chi sia la vittima, ma anche cosa sia accaduto. Sulla base degli elementi disponibili, infatti, non è possibile stabilire se l’uomo sia morto in mare oppure se il cadavere sia stato successivamente trasportato dalle correnti fino alle acque di Portorosa.

Guardia Costiera in azione, intervento coordinato dalla Capitaneria di Milazzo

Ricevuta la segnalazione, è stata attivata la macchina degli interventi in mare. A coordinare le operazioni è stata la Capitaneria di Milazzo, che ha raggiunto la zona interessata dal ritrovamento utilizzando un battello veloce. Il corpo è stato quindi recuperato dalle acque antistanti Portorosa e trasportato verso Milazzo. L’intervento ha consentito di portare a terra la salma e di avviare gli ulteriori passaggi necessari per cercare di dare un nome all’uomo e fare luce sulle circostanze che hanno preceduto la sua morte.

Da chiarire le cause e le circostanze della morte

Accanto all’identificazione, resta aperto l’interrogativo sulle circostanze del decesso. Gli elementi attualmente disponibili non permettono di stabilire se la morte sia avvenuta proprio in mare e nella zona in cui il corpo è stato individuato. Non può essere esclusa, sulla base delle sole informazioni disponibili, neppure la possibilità che il cadavere sia arrivato davanti a Portorosa dopo essere stato trascinato dalle correnti. Non sono stati forniti elementi ulteriori che permettano di ricostruire con certezza quanto accaduto. Saranno quindi gli accertamenti a dover fornire eventuali risposte.