Una situazione di forte degrado che, secondo il consigliere della Terza Circoscrizione di Messina Alessandro Cacciotto, non può essere attribuita soltanto all’inciviltà di alcuni cittadini. Al centro della denuncia ci sono soprattutto la carenza e la discontinuità degli interventi di scerbatura da parte dell’Amministrazione comunale, con diverse aree che da tempo attendono manutenzione. “Ad estate inoltrata è anche tempo di tirare alcune somme: gran parte del territorio circoscrizionale versa in una situazione di forte degrado dovuto, oltre all’ inciviltà di alcuni cittadini, alla carenza di interventi di scerbatura da parte dell’ Amministrazione Comunale. Quest’ ultima infatti non si può affatto trincerare dietro la “zozzoneria” di alcuni cittadini poco inclini al rispetto delle regole. Non sono gli zozzoni a dover effettuare gli interventi di scerbatura”, afferma Cacciotto.
Il consigliere sottolinea come le segnalazioni da parte dei residenti siano ormai continue e riguardino situazioni che, in alcuni casi, vengono definite particolarmente difficili. A suo giudizio, da Palazzo Zanca arriverebbero pochissime risposte e mancherebbe ormai una programmazione chiara degli interventi. “Quasi quotidianamente, dichiara il consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto, ricevo richieste di intervento di scerbatura dei cittadini che vivono situazioni in alcuni casi disperate. Da Palazzo Zanca pochissime risposte, quasi nulla e non si possono certamente aspettare le processioni per garantire il decorso del territorio. Mentre in passato esisteva un programma della scerbatura di cui era a conoscenza anche la Circoscrizione e che tutto sommato veniva rispettato, ormai da tempo vige in materia la totale “anarchia”.”
Cacciotto evidenzia una situazione molto disomogenea: alcune aree sarebbero state interessate dagli interventi, altre soltanto in parte, mentre numerosi quartieri e villaggi attenderebbero da lungo tempo operazioni di manutenzione del verde. “Ci sono zone in cui la cura del verde è stata fatta, altre in cui inspiegabilmente è stata fatta a metà, tante zone prive da molto tempo di interventi. E così mentre la Messina Servizi in virtù dell’ ordinanza n. 1315 del 20.08.26 ha ottenuto dal competente Dipartimento l’estensione dei provvedimenti viabili per interventi di scerbatura per il bimestre settembre – ottobre, tanti villaggi, quartieri, rioni, versano in una situazione precaria dal punto di vista igienico sanitario. Invito l’ Amministrazione Comunale ad un cambio di marcia sul tema delle scerbature e degli interventi igienico sanitari in città dal momento che i risultati sono assolutamente deludenti”, conclude la nota.
