Messina, abbandonava rifiuti in via Seminario Estivo: residente denunciato grazie alle fototrappole

Le fototrappole documentano una condotta sistematica: un residente abbandonava rifiuti giorno e notte, anche per conto di altri cittadini in cambio di denaro. Proseguono i controlli della Polizia Municipale e gli interventi di Messinaservizi Bene Comune

Prosegue senza sosta l’attività di controllo e contrasto agli abbandoni illeciti di rifiuti nelle aree cittadine maggiormente esposte a fenomeni di degrado urbano. In via Seminario Estivo, nell’area di viale Giostra – isolato 13, la Polizia Municipale di Messina ha individuato e denunciato un residente ripreso dalle fototrappole mentre abbandonava ripetutamente rifiuti sulla pubblica via. Le immagini raccolte documentano numerosi episodi, avvenuti in diversi momenti della giornata e della notte, con il conferimento illecito di sacchi di rifiuti, suppellettili, materiali vari, rifiuti prelevati dai carrellati e materiale di risulta.

L’attività investigativa della Servizio di Polizia Specialistica – Squadra Reati Ambientali del Corpo di Polizia Municipale ha consentito di ricostruire una condotta sistematica e reiterata. Secondo quanto accertato dagli agenti, il soggetto raccoglieva rifiuti anche da altri residenti della zona, ricevendo in cambio piccole somme di denaro, per poi abbandonarli sulla pubblica via, alimentando continui accumuli e compromettendo il decoro urbano e le condizioni igienico-sanitarie dell’area.

Il residente, già denunciato in passato per analoghe violazioni, è stato nuovamente deferito all’Autorità giudiziaria

Il residente, già denunciato in passato per analoghe violazioni, è stato nuovamente deferito all’Autorità giudiziaria. L’operazione rientra nel piano di controllo ambientale della Polizia Municipale guidata dal Comandante, Giovanni Giardina, e condotta dalla Sezione Ambientale, coordinata dall’Ispettore Cosimo Petitto, impegnata quotidianamente nel monitoraggio dei punti più critici della città, nell’analisi delle immagini provenienti dalle fototrappole e nell’individuazione dei responsabili degli abbandoni e dei conferimenti illeciti.

“Il lavoro svolto dalla Polizia Municipale è fondamentale perché consente di andare oltre l’effetto visibile del degrado e di individuare chi lo produce”, dichiara il sindaco Federico Basile. “Quanto accertato in via Seminario Estivo è particolarmente grave. Non siamo di fronte a un episodio isolato, ma a un comportamento reiterato che danneggia un intero quartiere, penalizza i cittadini che rispettano le regole e vanifica il lavoro di chi ogni giorno opera sul territorio. Continueremo a sostenere l’attività di controllo della Polizia Municipale e l’impegno di Messinaservizi Bene Comune. Chi sporca la città e scarica sulla collettività le conseguenze dei propri comportamenti deve sapere che i controlli proseguiranno e che ogni responsabilità sarà accertata”. Il caso di via Seminario Estivo conferma una criticità già riscontrata in altre aree del territorio comunale. Il problema non è l’assenza del servizio di raccolta, ma il ripetersi di comportamenti illeciti che trasformano alcune zone in punti di accumulo permanente”, rimarca.

Nell’area interessata, Messinaservizi Bene Comune interviene “con una frequenza almeno settimanale e, quando necessario, anche più volte nel corso della stessa settimana, attraverso interventi straordinari di bonifica. Operazioni che richiedono l’impiego aggiuntivo di personale, mezzi e risorse economiche, sottraendo capacità operativa alla normale programmazione dei servizi. Gli abbandoni continui, i conferimenti fuori calendario e i depositi impropri compromettono infatti il decoro urbano anche poche ore dopo gli interventi di pulizia, rendendo necessarie nuove bonifiche e determinando un aggravio di costi che ricade sull’intera collettività. Ogni intervento restituisce dignità e decoro agli spazi pubblici, ma quando gli stessi luoghi vengono nuovamente trasformati in discariche abusive nel giro di poche ore, il danno va ben oltre l’aspetto estetico: riguarda la qualità della vita dei residenti, il lavoro degli operatori costretti a intervenire ripetutamente sugli stessi siti, i cittadini che rispettano le regole e l’intera comunità, chiamata a sostenere il costo economico e sociale di comportamenti illeciti e irresponsabili. Le fototrappole e l’attività investigativa della Polizia Municipale rappresentano strumenti essenziali per documentare le violazioni, ricostruire condotte reiterate, individuare i responsabili e consentire l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente. La grande maggioranza dei cittadini messinesi conferisce correttamente i rifiuti e contribuisce ogni giorno al buon funzionamento del sistema di raccolta. Proprio per questo non è accettabile che il comportamento di pochi continui a compromettere il decoro di interi quartieri e a vanificare il lavoro svolto quotidianamente dagli operatori”.

L’Amministrazione comunale, attraverso la Polizia Municipale e in raccordo con Messinaservizi Bene Comune, continuerà “a presidiare le aree più esposte al fenomeno degli abbandoni illeciti, intensificando controlli, monitoraggi e interventi mirati. Via Seminario Estivo, come ogni altro spazio pubblico della città, non può essere trasformata in una discarica. Difendere il decoro urbano significa tutelare la qualità della vita dei cittadini, garantire servizi più efficienti, rafforzare i controlli e promuovere il rispetto delle regole come patrimonio comune”.