Perché il valore di un territorio possa incontrare mercati, operatori e pubblici internazionali non basta renderlo visibile: servono conoscenza, preparazione, una strategia di posizionamento, linguaggi adeguati e relazioni solide. È da questa consapevolezza che nasce il Protocollo d’Intesa tra Mediterranean Export Innovation Hub (MEIH) e UNPLI Cosenza, sottoscritto dai rispettivi presidenti Alessandro Crocco e Antonello Grosso La Valle.
L’accordo dà forma a una collaborazione stabile finalizzata all’internazionalizzazione delle eccellenze territoriali e alla promozione, in Italia e all’estero, del patrimonio culturale e paesaggistico, delle produzioni tipiche, dell’artigianato e dell’offerta turistica della provincia di Cosenza e dell’intera Calabria. L’obiettivo è superare la frammentarietà delle singole iniziative e costruire percorsi nei quali identità, qualità produttiva, paesaggio, ospitalità e capacità imprenditoriale concorrano a presentare i territori come sistemi organizzati, riconoscibili e competitivi.
MEIH nasce come piattaforma strategica dedicata all’internazionalizzazione del Made in Italy e all’accompagnamento di imprese, professionisti, istituzioni e sistemi territoriali nei processi di apertura, posizionamento e consolidamento sui mercati esteri. La sua missione muove da una precisa convinzione: esportare non significa soltanto trasferire un prodotto, ma rendere comprensibili e riconoscibili l’identità, la storia, i saperi e il patrimonio di valori che quel prodotto esprime. In questa prospettiva, il Made in Italy è un sistema nel quale cultura, qualità produttiva, territori, bellezza, tradizione e innovazione concorrono a costruire un linguaggio capace di dialogare con il mondo.
Il modello operativo di MEIH integra analisi e conoscenza dei mercati, formazione specialistica, trasferimento di know-how, consulenza e definizione delle strategie di ingresso, comunicazione per l’estero, scouting di partner e interlocutori, attività Business-to-Business, business matching, eventi, missioni e iniziative di incoming. A questi strumenti si affiancano la progettazione, la ricerca di opportunità e la costruzione di reti tra imprese, istituzioni, università, professionisti e operatori italiani e internazionali, affinché l’accesso ai mercati non rappresenti un passaggio occasionale, ma un processo preparato, misurabile e in grado di consolidarsi nel tempo.
A questa vocazione internazionale si affianca UNPLI Cosenza, che rappresenta e coordina una rete diffusa di Pro Loco profondamente radicate nella provincia e nella vita delle comunità. Realtà fondate sul volontariato, che custodiscono tradizioni, memoria e patrimoni materiali e immateriali, valorizzano le produzioni tipiche e le peculiarità dei luoghi e contribuiscono all’animazione territoriale, all’accoglienza e all’attrattività turistica. La loro presenza capillare costituisce, inoltre, un osservatorio privilegiato sui bisogni, sulle competenze e sulle potenzialità che emergono dai diversi territori.
È proprio nell’incontro tra queste due dimensioni che il Protocollo trova la propria forza: la conoscenza diretta dei luoghi e delle comunità, messa a disposizione da UNPLI Cosenza, si unisce alle competenze, agli strumenti e alle relazioni internazionali di MEIH. Una complementarità pensata per trasformare le eccellenze locali in progettualità strutturate, narrazioni adeguate ai pubblici esteri e connessioni concrete con mercati e interlocutori qualificati, preservando al tempo stesso l’autenticità dei territori e il ruolo attivo delle comunità.
Il lavoro comune prenderà avvio da una ricognizione delle eccellenze territoriali, delle filiere, delle produzioni tipiche, degli itinerari e degli operatori interessati, così da valutare il livello di preparazione dei soggetti coinvolti e individuare mercati di riferimento, pubblici e traiettorie di sviluppo. Saranno quindi promossi percorsi formativi sui temi dell’export, del marketing internazionale e territoriale, della comunicazione per l’estero, dell’accoglienza, della progettazione, dell’innovazione digitale e della sostenibilità. A queste attività si affiancheranno progettualità dedicate al turismo culturale, esperienziale, enogastronomico e delle radici, anche attraverso il coinvolgimento delle comunità italiane all’estero.
“Internazionalizzare un territorio – dichiara Alessandro Crocco, presidente di MEIH – non significa semplicemente portarne i prodotti all’estero, ma metterlo nelle condizioni di presentarsi al mondo con un’identità riconoscibile, una strategia e una rete di relazioni solide. La provincia di Cosenza – aggiunge – custodisce un patrimonio straordinario di produzioni, saperi, paesaggi, cultura e ospitalità e, con questo accordo, vogliamo trasformare tale ricchezza in un’offerta organizzata e competitiva, accompagnando realtà locali e operatori dalla fase di preparazione fino all’incontro con mercati e interlocutori internazionali. L’obiettivo non è una presenza occasionale, ma la costruzione di percorsi capaci di generare opportunità concrete e ricadute durature per le comunità“.
Da parte sua Antonello Grosso La Valle, presidente di UNPLI Cosenza, sottolinea: “le Pro Loco sono una rete viva e diffusa, conoscono i luoghi, ne interpretano i bisogni e custodiscono tradizioni, competenze e relazioni che rappresentano una parte essenziale dell’identità dei nostri territori. Questo Protocollo – continua – ci consente di mettere tale conoscenza in relazione con strumenti, professionalità e reti internazionali, senza separare le produzioni dalla loro storia, i luoghi dalle comunità e l’accoglienza dall’identità che li rende unici. È un percorso che può aprire nuove opportunità e rafforzare la capacità dei territori di raccontarsi, organizzarsi e confrontarsi con il mondo“.
A dare continuità all’intesa sarà un Tavolo di coordinamento MEIH – UNPLI Cosenza, chiamato a individuare le priorità, raccogliere le proposte provenienti dai territori, selezionare progetti pilota, valutare opportunità di finanziamento e partnership e monitorare i risultati. La programmazione potrà tradursi in un Piano operativo per l’internazionalizzazione dei territori, nel quale definire filiere e realtà coinvolte, mercati di riferimento, attività formative, strumenti di comunicazione, missioni, iniziative di incoming, risorse e indicatori di risultato.
“Con questo Protocollo vogliamo costruire un lavoro comune che vada oltre le singole iniziative e consolidi nel tempo un metodo, una rete e una capacità condivisa di proiezione internazionale. Le progettualità che prenderanno avvio coinvolgeranno competenze e realtà diverse, con l’obiettivo di sperimentare modelli replicabili e tradurre le esperienze maturate in strumenti e buone pratiche in grado di accompagnare i territori sui mercati esteri e generare effetti concreti e duraturi per le comunità“, concludono congiuntamente Crocco e Grosso La Valle.
A confermare la natura operativa dell’intesa è l’avvio di alcune attività ed eventi che, nei prossimi mesi, vedranno MEIH e UNPLI Cosenza protagoniste, con il coinvolgimento di qualificati partner nazionali e internazionali.
