La sicurezza del mare non riguarda soltanto le persone. Riguarda anche l’ambiente che le accoglie, le sostiene e le accompagna ogni giorno. Con questo messaggio si conclude la Campagna di informazione e sensibilizzazione promossa dalla Capitaneria di Porto di Messina, nell’ambito dell’Operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026“, un percorso dedicato alla diffusione della cultura della prevenzione, della sicurezza e del rispetto del mare.
L’ultimo appuntamento richiama l’attenzione sulla tutela dell’ambiente marino, patrimonio prezioso che ciascuno è chiamato a custodire attraverso comportamenti semplici ma fondamentali.
Lo Stretto di Messina, con la sua straordinaria biodiversità e le sue peculiarità ambientali, rappresenta un ecosistema unico, la cui conservazione dipende anche dalle scelte quotidiane di chi vive il mare.
Ogni rifiuto correttamente conferito, ogni attenzione rivolta alla fauna marina, ogni gesto di rispetto verso l’ambiente contribuisce concretamente a preservare un patrimonio naturale che appartiene a tutti.
La Guardia Costiera è impegnata quotidianamente nella tutela dell’ambiente marino attraverso attività di vigilanza, monitoraggio e contrasto agli illeciti ambientali. A questa costante attività operativa si affianca un intenso lavoro di informazione e sensibilizzazione, nella consapevolezza che la migliore forma di tutela nasce dalla partecipazione responsabile di ogni cittadino. Perché un mare più pulito è anche un mare più sicuro. Proteggere il mare significa salvaguardare il nostro ambiente, la nostra comunità e il futuro delle nuove generazioni. Con questo ultimo appuntamento si conclude la Campagna di informazione e sensibilizzazione della Capitaneria di Porto di Messina. Il messaggio che ha accompagnato l’intero percorso rimane però immutato. La sicurezza nasce dalla prevenzione. La prevenzione nasce dalla conoscenza. Il rispetto del mare è una responsabilità di tutti. Proteggere il mare significa proteggere il nostro futuro.

