Il cronoprogramma dei lavori allo stadio “Ceravolo” di Catanzaro resta invariato e la nuova curva Ovest dovrà essere completata entro il 30 ottobre. A fornire l’aggiornamento è il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, che con un post pubblicato su Facebook ha fatto il punto sul cantiere, chiarendo anche le ragioni dell’assenza temporanea di operai visibili all’interno dell’impianto. Il primo cittadino ha spiegato che una parte importante delle lavorazioni si sta svolgendo nelle officine, dove vengono assemblate le componenti necessarie alla copertura della tribuna, mentre sono già stati ordinati i tubolari destinati alla nuova curva. Dal 24 agosto riprenderanno invece le attività visibili direttamente nello stadio.
“Il cantiere procede e gli impegni assunti restano invariati. Entro il 30 ottobre è previsto il completamento della nuova curva Ovest. Dal 24 agosto riprenderanno le lavorazioni visibili all’interno dello stadio. L’assenza temporanea di operai nell’impianto non significa che i lavori siano fermi. Nelle officine si stanno assemblando le componenti delle travi in acciaio per la copertura della tribuna e sono già stati ordinati i tubolari destinati alla nuova curva”.
Fiorita ha inoltre ricordato che quello del “Ceravolo” è un appalto integrato, nel quale l’impresa è chiamata sia alla redazione del progetto esecutivo sia alla realizzazione delle opere. Per accelerare il percorso, il progetto è stato suddiviso in tre stralci distinti: demolizione della vecchia curva Ovest, costruzione della nuova curva e copertura della tribuna. “Quello del “Ceravolo” è un appalto integrato: l’impresa deve redigere il progetto esecutivo e realizzare le opere. Per accelerare i tempi, il progetto è stato suddiviso in tre stralci: demolizione della vecchia curva Ovest, costruzione della nuova curva e copertura della tribuna. La demolizione è stata completata con largo anticipo e sono stati spostati alcuni impianti tecnologici. Lo stralcio della nuova curva è stato completato e validato, mentre quello conclusivo relativo alla copertura della tribuna sarà definito nei prossimi giorni. Il cronoprogramma non ha subito modifiche”.
Nessun ordigno rinvenuto durante la bonifica preventiva
Nel suo aggiornamento il sindaco ha chiarito anche un altro aspetto che nelle ultime ore aveva suscitato attenzione: la bonifica preventiva da ordigni bellici. Fiorita precisa che non è stato rinvenuto alcun ordigno e che si tratta di un’attività prevista nell’ambito delle opere pubbliche, resa ancora più necessaria dalla precedente destinazione militare dell’area dello stadio. “Sulla bonifica preventiva da ordigni bellici è importante evitare equivoci: non è stato rinvenuto alcun ordigno. Si tratta di una verifica prevista per le opere pubbliche e necessaria anche in considerazione dell’originaria destinazione militare dello stadio. Gli accertamenti dureranno pochi giorni e non fermeranno le altre lavorazioni compatibili”.
L’Amministrazione comunale sta lavorando anche per ridurre al minimo le conseguenze del cantiere durante il campionato. Nelle prime partite casalinghe resterà indisponibile soltanto la curva Ovest, mentre saranno utilizzabili la tribuna, temporaneamente scoperta, il settore Distinti e la curva Est. “Stiamo lavorando anche per ridurre al minimo i disagi durante il campionato. Nelle prime gare casalinghe resterà indisponibile soltanto la curva Ovest. Saranno utilizzabili: la tribuna, temporaneamente scoperta; il settore Distinti; la curva Est”.
Proprio sulla curva Est sono stati eseguiti lavori rapidi per incrementarne la capienza. In meno di dieci giorni sono state realizzate nuove uscite di sicurezza e installati due tornelli, portando la disponibilità del settore da 750 a circa 1.900 spettatori. Un intervento che ha consentito allo stadio di ospitare anche la gara di Coppa Italia del 15 agosto. “In meno di dieci giorni, nella curva Est sono state realizzate nuove uscite di sicurezza e installati due tornelli. La capienza è così aumentata da 750 a circa 1.900 spettatori, consentendo di disputare al “Ceravolo” anche la gara di Coppa Italia del 15 agosto”.
Fiorita ha infine sottolineato come il confronto con l’Us Catanzaro resti costante e costruttivo, riconoscendo l’attenzione dei tifosi ma invitando a non alimentare preoccupazioni sulla prosecuzione del cantiere. “Il confronto con l’Us Catanzaro è costante e costruttivo. Comprendiamo l’attenzione e le preoccupazioni della tifoseria, ma non ci sono ragioni per alimentare allarmismi: il lavoro continua, dentro e fuori dallo stadio, e gli obiettivi restano confermati. Il “Ceravolo” è la casa dei tifosi e un patrimonio dell’intera città. Il nostro impegno è renderlo più moderno e funzionale, garantendo nello stesso tempo la continuità dell’attività sportiva”.
Il messaggio del sindaco conferma dunque due elementi centrali: nessuna modifica al cronoprogramma e prosecuzione dei lavori anche nelle fasi in cui il cantiere risulta meno visibile dall’interno dello stadio. L’obiettivo resta quello di consegnare la nuova curva Ovest entro il 30 ottobre e completare progressivamente gli altri interventi senza interrompere l’attività sportiva del Catanzaro.
