La Traversata dello Stretto spicca agli Europei di Nuoto nel segno di Taddeucci e Caponi

Taddeucci e Caponi brillano agli Europei di Nuoto in Francia: entrambe hanno preso parte alla Traversata dello Stretto

Nemmeno il tempo di riprendersi dall’ultima Traversata dello Stretto che la grande classica fa già parlare di sé ancora una volta. Il nuoto di fondo italiano si conferma come uno dei più competitivi al mondo e la Traversata come la gara per eccellenza capace di formare i numerosi talenti azzurri. Due su tutti: Ginevra Taddeucci e Linda Caponi, salite sulla più importante vetta europea.

Parigi, la 10 chilometri, la Senna. La gara più chiacchierata delle ultime olimpiadi torna protagonista anche oggi con gli Europei di nuoto. A vincere la competizione è stata proprio la Taddeucci. Straordinaria nuotatrice fiorentina classe ‘97, aveva conquistato il bronzo olimpico a Parigi ‘24 proprio nel medesimo scenario odierno. Stavolta, però, è andata oltre prendendosi l’oro e battendo il resto delle agguerritissime avversarie in una rassegna considerata più un Mondiale che un Europeo. Come dimenticarsi del successo di Ginevra dalle parti di Villa San Giovanni alla 56esima Traversata dello Stretto nel 2020. Tra le forti correnti nostrane già si intravedeva un talento puro e cristallino.

Più recente è la vittoria alla Traversata di Linda Caponi, con quel 2025 da urlo. Proprio domenica scorsa non ha potuto difendere il titolo, abdicato in favore di Giulia Gabbrielleschi. Tutto nel segno dell’Europeo, il grande impegno dove la classe 1998 di Poggibonsi ha conquistato una meritatissima medaglia di bronzo. Inutile dire che, anche per lei, il passaggio vincente alla Traversata le abbia fatto bene. Ma attenzione, non si tratta solo di fortuna o frutto del caso. Il talento messo alla prova con l’unicità della Traversata crea una miscela incredibilmente redditizia in fatto di prestazioni sportive e la doppia affermazione azzurra a Parigi non è altro che l’ennesima prova.

La doppia festa Traversata/Europei poteva essere ancora più grande se nella 10 chilometri maschile Filadelli (in passato protagonista alla grande classica) e Guidi (campione alla 57esima Traversata) fossero andati oltre ad un settimo e quinto posto. Le aspettative erano alte, ma per questione di dettagli non è arrivato almeno un podio. Ci si potrà rifare domani quando si terrà la 5 chilometri, sia maschile che femminile. Tutti gli amanti della Traversata avranno molti motivi in più, dunque, per seguire la prossima giornata di gare agli Europei.

Linda Caponi con la Coppa della 61esima Traversata dello Stretto