Storia che profuma di impresa. Sul parquet del Beilun Sports and Arts Center, la selezione slovena allenata dall’italiano Fabio Soli,ha scritto una pagina indelebile del proprio volley maschile, conquistando il terzo gradino del podio nella Volley Nations League al termine di una battaglia epica contro il quotatissimo Giappone. Un successo per 3-1 che vale una medaglia di bronzo storica, la prima assoluta per la formazione balcanica nella prestigiosa rassegna internazionale. Ma c’è un altro traguardo, altrettanto importante, che lega questa impresa alla pallavolo italiana e, in particolare, alla Calabria. Perché tra i protagonisti di questo bronzo storico c’è anche Klemen Šen, giovane schiacciatore sloveno che prossimamente si appresterà a iniziare la sua prima avventura nel campionato italiano con la maglia della Domotek Volley Reggio Calabria.
Il club amaranto non vede l’ora di abbracciare il suo nuovo campione
Dopo un’estate pazzesca a livello europeo, culminata con la medaglia iridata, il club amaranto non vede l’ora di abbracciare il suo nuovo campione, che giocherà la sua prima esperienza in riva allo Stretto scalpitando per fare bene. Klemen Šen non è un nome qualsiasi. Giovane, dinamico e già abituato a confrontarsi con i migliori al mondo, porta con sé qualità tecnica, energia e una mentalità vincente maturata tra campionati di vertice e impegni con la Nazionale. Un innesto, scelto non al caso dal club guidato da Mister Antonio Polimeni, che conferma l’ambizione della Domotek di allestire un roster competitivo per affrontare il campionato cadetto, puntando su un mix vincente di esperienza e talento giovanile.
Klemen si è fatto valere nell’ultimo set della partita, con orgoglio e onore. Un mix perfetto per una squadra che, forte di un PalaCalafiore capace di registrare 7.000 spettatori nella scorsa stagione in occasione della sfida promozione e una media spettatori pazzesca durante la stagione, vuole puntare in alto e regalare emozioni a una tifoseria calda e appassionata. La storia di Klemen Šen è quella di un ragazzo che ha saputo conquistarsi palcoscenici importanti, vestendo la maglia della sua nazionale e affrontando i mostri sacri del volley mondiale. Ma se c’è una cosa che il bronzo alla VNL ha dimostrato, è che la Slovenia sa stupire e che i suoi giovani talenti sono pronti a lasciare il segno. E Reggio Calabria, con il suo entusiasmo e la sua voglia di stupire, potrebbe essere il palcoscenico ideale per scrivere un altro capitolo importante della sua carriera
