In un’ipotetica sfida di ballottaggio alle prossime elezioni, una coalizione progressista con Giuseppe Conte premier risulterebbe in vantaggio sulla coalizione di centrodestra con Giorgia Meloni premier, ma con un margine estremamente ridotto. Secondo i dati riportati nella rilevazione Ipsos Doxa, nell’“Ipotesi B” il fronte progressista raggiungerebbe il 51% dei voti validi, mentre il centrodestra, indicato come coalizione “senza Vannacci”, si fermerebbe al 49%. Il divario sarebbe quindi di appena due punti percentuali, delineando uno scenario di sostanziale equilibrio tra i due schieramenti.
Indecisi al 10,2%, astensione e schede bianche o nulle al 30,2%
Nel quadro illustrato dalla rilevazione, gli indecisi rappresentano il 10,2%. Ancora più elevata è la quota relativa ad astenuti, scheda bianca o nulla, che raggiunge il 30,2%. Si tratta di un dato rilevante perché evidenzia come, al di là del confronto diretto tra Conte e Meloni, una parte consistente dell’elettorato resterebbe fuori dalla scelta tra i due schieramenti oppure non avrebbe ancora deciso come comportarsi.
Elettori PD, il 92% sceglierebbe Conte
La rilevazione entra anche nel dettaglio dei comportamenti elettorali degli elettori di alcuni partiti. Tra gli elettori del Partito Democratico, il 92% sceglierebbe Conte, mentre l’8% risulterebbe tra gli indecisi o tra coloro che non voterebbero. Nel grafico, che riportiamo in basso, non viene indicata una quota di elettori PD orientata su Meloni. Il dato mostra quindi una forte convergenza dell’elettorato democratico sulla candidatura di Conte nell’ipotetico ballottaggio.
Elettori M5S, il 96% con Conte
Ancora più netto è il dato relativo agli elettori del Movimento 5 Stelle. Il 96% degli elettori M5S sceglierebbe Conte, mentre il restante 4% rientrerebbe tra gli indecisi o tra chi non voterebbe. Anche in questo caso, nel grafico non viene riportata una quota di elettori pentastellati orientata verso Meloni. La compattezza dell’elettorato del Movimento 5 Stelle rappresenta quindi uno degli elementi più evidenti dello scenario preso in esame.
Elettori di Forza Italia, il 77% voterebbe Meloni
Il quadro cambia tra gli elettori di Forza Italia. In questo caso, il 77% sceglierebbe Meloni, mentre soltanto il 3% voterebbe per Conte. Una quota del 20% degli elettori di Forza Italia risulterebbe invece tra gli indecisi o non votanti. Il dato segnala dunque una larga prevalenza della scelta per Meloni, ma anche una percentuale significativa di elettori azzurri che non si orienterebbe né sulla premier né su Conte.

