È rimasto ferito mentre partecipava direttamente alle operazioni per fronteggiare l’emergenza incendio che ha colpito il territorio delle Madonie il sindaco di Polizzi Generosa, Gandolfo Librizzi. Il primo cittadino, impegnato insieme alle squadre di intervento per contenere le fiamme, è caduto riportando un problema al ginocchio ed è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti del caso. Dalle verifiche effettuate non sarebbero emerse fratture. Nonostante l’infortunio, Librizzi è rimasto sul posto fino all’alba, collaborando con gli operatori impegnati nella gestione dell’emergenza.
Il sindaco di Polizzi Generosa ferito durante il rogo
L’incendio che ha interessato il territorio di Polizzi Generosa ha visto in prima linea anche il sindaco, che ha seguito personalmente le operazioni per cercare di contenere l’avanzata delle fiamme. Il rogo, arrivato in più punti vicino al centro abitato, ha creato momenti di forte apprensione per la popolazione. La stessa abitazione del primo cittadino è stata tra le prime a essere evacuata quando il fuoco ha raggiunto la zona. La caduta durante gli interventi ha reso necessario il trasferimento in ospedale, dove Librizzi è stato sottoposto agli esami per valutare le conseguenze dell’infortunio. Gli accertamenti, secondo quanto emerso, non hanno evidenziato fratture.
Incendio tra Polizzi Generosa e Castellana Sicula: fiamme alimentate dal vento
L’incendio è partito dalle contrade Natfolia e Sanguisughe e, spinto dalle condizioni meteorologiche e dal vento, si è rapidamente esteso interessando l’area compresa tra Polizzi Generosa e Castellana Sicula. Nel corso della giornata il fronte del fuoco ha raggiunto la zona della Commenda, l’area del cimitero e alcune contrade vicine al paese, rendendo necessario un costante monitoraggio della situazione da parte delle squadre impegnate. Dopo una fase nella quale sembrava che l’emergenza fosse in via di stabilizzazione, alcuni focolai hanno ripreso vigore nelle ore serali, costringendo gli operatori a proseguire il lavoro anche durante la notte.
Vigili del fuoco, forestali e volontari impegnati contro le fiamme
Per affrontare l’emergenza sono intervenuti numerosi uomini e mezzi appartenenti alle diverse strutture di soccorso. Sul territorio hanno operato vigili del fuoco, squadre dell’antincendio boschivo, forestali, protezione civile, carabinieri e volontari. Anche un operatore dell’antincendio boschivo è rimasto ferito durante le attività di spegnimento, a seguito di una caduta, ed è stato trasferito in ospedale per le cure necessarie. Il lavoro delle squadre si è concentrato soprattutto sul contenimento del fronte del fuoco e sulla protezione delle aree abitate, minacciate dall’avanzare delle fiamme.
Evacuazioni precauzionali e residenti allontanati dalle abitazioni
La situazione ha richiesto anche alcuni provvedimenti precauzionali per tutelare la popolazione. Alcuni residenti della zona di Santo Pietro sono stati fatti allontanare temporaneamente dalle proprie abitazioni per motivi di sicurezza. Le persone evacuate hanno potuto fare ritorno nelle proprie case in tarda serata, dopo il miglioramento delle condizioni e il contenimento delle situazioni più critiche. Il fumo prodotto dall’incendio ha comunque raggiunto diverse abitazioni della zona, creando ulteriori disagi ai residenti.
