Una giornata di emozioni, sport e memoria per ricordare Lollo Princi, a tre anni dalla sua scomparsa. A Mannoli si è svolto il primo Memorial dedicato a Lollo, un momento di incontro voluto per celebrare la sua vita, il suo sorriso e il segno lasciato nella comunità. A ricordarlo con parole profonde è stata la sorella Giusi Princi, eurodeputato di Reggio Calabria, che ha affidato a un messaggio social il racconto di una giornata carica di dolore ma anche di affetto e gratitudine. “A te, che ci hai lasciati quel maledetto 15 aprile di tre anni fa. A te, che vivi ancora nel cuore di chi ha avuto la fortuna di viverti“, scrive Princi nel suo ricordo dedicato a Lollo. Il Memorial è stato molto più di una semplice partita: è diventato un momento collettivo per riunire amici, familiari e persone che lo hanno conosciuto capace di lasciare un’impronta profonda nella vita di chi gli è stato vicino.
Il Memorial per Lollo, una partita nel segno del ricordo e dell’amicizia
Nel suo messaggio, Giusi Princi racconta tutte le emozioni vissute durante la giornata: “Questa giornata è un groviglio di emozioni: nostalgia, vuoto, tristezza e orgoglio per ciò che tu hai seminato in silenzio. Questa partita è la prova di quanto fossi amato: buono, disponibile, gentile, l’amico di tutti”, ha scritto l’eurodeputato reggino. “Ti immagino il 12° giocatore, portiere come sempre, in questo stesso campo dove contagiavi tutti con la tua allegria e sana ironia“, racconta Giusi Princi.
La storia di Lorenzo: forza, coraggio e voglia di vivere
Nel messaggio dedicato a Lollo, Giusi Princi ricorda anche il percorso difficile affrontato dal giovane, sottolineando la forza con cui aveva sempre reagito alle difficoltà. “Eri solare e grato alla vita, fratello mio, nonostante lei non sia stata affatto generosa con te: papà perso da piccolo, la tua disabilità, che però non ti ha mai fermato. Con forza, coraggio e volontà sei sempre andato oltre: eri esperto di sport, computer ed elettronica. Ma soprattutto amavi vivere”, spiega Princi.
Una comunità intera ricorda Lollo: “eri amico di ogni generazione”
Uno degli aspetti più evidenziati nel ricordo è la capacità di Lorenzo di creare rapporti con tutti. Dai più piccoli agli anziani, il suo modo di essere aveva conquistato persone di ogni generazione. “Eri amico di ogni generazione: piccoli, grandi e anziani”, scrive Giusi Princi. “La tua camera era un porto di mare, piena di amici. Lì trascorrevate i pomeriggi tra risate, scherzi, partite e giochi”, racconta.
“La nostra dolce mamma, che allora brontolava per il rumore, oggi, tra una lacrima e un ricordo, pulisce la stanza ogni giorno lasciando tutto intatto”
“E la nostra dolce mamma, che allora brontolava per il rumore, oggi, tra una lacrima e un ricordo, la pulisce ogni giorno lasciando tutto intatto, persino il calendario fermo al tuo ultimo giorno di vita. È il suo modo per sentirti vicino, per accudire ancora il suo amato figlio. Tutto è come allora. Manchi “solo” tu. Che triste quel perenne silenzio. Che angoscia la poltrona vuota, il letto rifatto…“, aggiunge Princi.
L’eredità più preziosa di Lollo: l’amore della figlia e il ricordo di chi lo ha amato
Accanto al dolore, però, c’è anche la consapevolezza di una presenza che continua attraverso gli affetti e attraverso la figlia di Lorenzo, indicata come il dono più grande della sua vita. “Al vuoto si affianca, però, la certezza che sei ancora tra noi: nei ricordi di chi ti ha amato, ma soprattutto sei in tua figlia, la gioia più grande della tua breve vita”, evidenzia Princi.
“Per sempre in noi e con noi”: il messaggio finale per Lollo
La giornata del Memorial ha rappresentato un momento di vicinanza e condivisione per tutti coloro che hanno voluto rendere omaggio a Lollo. “Grazie di cuore a tutti per questa giornata in tuo onore che, pur toccando le corde più intime del dolore, ci ha permesso di contaminarci ancora della bellezza pura del tuo essere”, prosegue l’eurodeputato. Il messaggio di Giusi Princi si chiude con parole che racchiudono il senso dell’intera giornata: “Ti voglio, ti vogliamo bene, Lollo. Per sempre in noi e con noi”.
