Operazioni in uscita non frenetiche ma programmate con logica, per ottenere plusvalenze, e operazioni in entrata altrettanto intelligenti. Calciomercato? Andare a scuola dal Catanzaro. Il modello giallorosso, invidiato da tanti per quanto accaduto in campo nelle ultime stagioni (culminate con la Serie A sfiorata mesi fa con una rosa quasi interamente italiana), non è altro che il frutto delle modalità con cui opera il club sul calciomercato. Nella sessione estiva ha saputo gestire nel migliore dei modi i sue due gioiellini, Liberali e Favasuli, ottenendo il massimo possibile dalle cessioni rispettivamente a Como e Napoli. Plusvalenze importanti che hanno consentito al club di ricavare un bel gruzzoletto – in milioni di euro – da riutilizzare per il mercato in entrata.
E così, oltre al colpaccio Pafundi, in termini di tempo da segnalare gli ultimi due nuovi arrivi, Mosti e Dorval, che regalano alla squadra esperienza ma anche “futuribilità”, considerando che i due calciatori non sono avanti con l’età ma anzi all’apice della carriera. Ma non è finita qui: il sodalizio di Floriano Noto è infatti vicino a un altro doppio super colpo, si tratta di Emanuele Pecorino e di Samuel Giovane. Del primo abbiamo scritto qualche giorno fa: il Catanzaro è andato a cercarlo dalla Juve Next Gen, che ne detiene la proprietà, nell’obiettivo di sostituire Pittarello, diretto verso Pisa. Centravanti vecchio stampo, alto 192 centimetri e forte nel gioco aereo, consentirebbe a Iemmello di svariare su tutto il fronte offensivo, come ormai ha abituato negli ultimi anni. Nell’ultima stagione al Sudtirol, in Serie B, Pecorino ha segnato nove reti.
L’altro colpo è Samuel Giovane, centrocampista classe 2003. Cresciuto nell’Atalanta, viene da stagioni importanti in Serie B tra Ascoli, Carrarese e Palermo. Il giocatore, sui social, ha praticamente detto addio all’Atalanta: “sono arrivato a 14 e me ne vado a 23. Orgoglioso di aver indossato questa maglia, grazie Atalanta”. I nuovi arrivi sono vicini e, in attesa dell’ufficialità, va considerata la portata delle operazioni. Entrambe, infatti, sono a titolo definitivo. Tra l’altro i due giocatori sono pronti a firmare un contratto pluriennale. Per il Catanzaro, dunque, ancora movimenti non fini a se stessi, temporanei, con prestiti secchi, ma operazioni a titolo definitivo che potrebbero consentire al club di ripetere, magari, ciò che è già accaduto con Liberali e Favasuli.
