Dopo giorni di cessioni, nate anche dall’esigenza di snellire l’organico in seguito alla fideiussione non versata entro i tempi – fatto che ha generato preoccupazioni, polemiche e che sfocerà in deferimento e penalizzazione, anche se la società ha provato a rassicurare sul futuro nel confronto con gli ultrà – il Catania ha anche annunciato un nuovo arrivo. Si tratta di un ritorno. E’ quello del classe 2004 Flavio Russo. “Catania Football Club comunica di aver acquisito dalla società U.S. Sassuolo Calcio, a titolo temporaneo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Flavio Russo. Nato a Catania il 31 agosto 2004 e cresciuto nel settore giovanile del Calcio Catania, in rossazzurro ha debuttato in Serie C nel 2021”.
“Nel biennio successivo, l’attaccante ha disputato 71 gare con l’under 19 del Sassuolo, impreziosite da 36 reti e 8 assist, laureandosi nel 2023/2024 campione d’Italia nella categoria e capocannoniere del campionato Primavera 1, firmando 20 gol nel girone e andando poi sempre a segno nelle tre sfide della fase finale. A coronamento della straordinaria annata, nel giugno 2024, la convocazione in Nazionale Under 20. Nel 2024/2025, approdato in prima squadra, Russo ha contribuito alla promozione neroverde in Serie A con 2 gol in 12 partite. In Serie B ha indossato inoltre le maglie del Cesena, della Virtus Entella e del Pescara. Bentornato, Flavio!”.
Contestualmente, la società ha anche annunciato i dettagli della maglia con cui scenderà in campo in Coppa Italia a Parma, dopo aver passato il turno vincendo ai rigori a Vicenza. “Al “Tardini” di Parma scenderemo in campo mostrando il più potente generatore di emozioni calcistiche per la nostra comunità: le strisce rosse ed azzurre in questa stagione saranno più strette, l’estetica della nostra maglia di maggior valore simbolico sarà ancor più vicina alla tradizione”.
“Per valorizzarne la luminosità, Erreà Creative Lab propone l’essenzialità e noi di pari passo, proponendovi immagini scattate laddove si respira catanesità. Celebriamo le nostre radici tra materiali, colori e dettagli grafici, con l’entusiasmo che questi colori rispecchiano, ispirano, meritano. Colletto e inserti riprendono una texture ispirata alla pietra lavica e lasciano tracce delle strade del centro, dei palazzi storici, dello spirito della città; il nero, in questo nuovo contesto, è a volte linea ed altre territorio, marcando un carattere più deciso ma non modificando l’identità e proponendosi quale parte della stessa”.
