Il comitato di quartiere Ferrovieri Pescatori ha inviato una nuova lettera all’Amministrazione comunale di Reggio Calabria dopo una precedente istanza trasmessa tramite posta certificata lo scorso 24 agosto. La richiesta era quella di un incontro urgente con il sindaco e con gli uffici competenti per approfondire le criticità legate alla scelta di collocare il luna park nell’area di Largo Botteghelle in occasione di Festa di Madonna, decisione contenuta nella delibera di Giunta comunale n. 186 del 13 agosto 2026. Secondo il comitato, però, a oggi non sarebbe arrivato alcun riscontro da parte dell’Ente. Nella nuova comunicazione viene ribadito che l’obiettivo non è mettere in discussione in maniera assoluta l’utilizzo temporaneo dell’area per eventi pubblici, ma chiedere che venga formalmente valutata la compatibilità tra questa destinazione e il ruolo strategico assegnato a Largo Botteghelle dalla pianificazione comunale di emergenza.
Nella lettera il comitato evidenzia che Largo Botteghelle è un’area pubblica già individuata dal Piano Comunale di Protezione Civile come spazio destinato all’assistenza della popolazione in caso di emergenze. L’area, con una superficie di 15.688,20 metri quadrati e accessi da Viale Calabria e Viale Messina, sarebbe stata censita fin dal 2008 come “Area di attesa e ricovero” della popolazione. La stessa destinazione, secondo quanto riportato dal comitato, sarebbe stata confermata anche nel nuovo Piano Comunale di Protezione Civile aggiornato nel luglio 2023, dove Largo Botteghelle risulta identificata con il codice H224A-5-AR-3 quale area pubblica destinata alla funzione di “ricovero”. Il piano è stato poi approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 84 del 30 dicembre 2023, ai sensi dell’articolo 12, comma 4, del Decreto legislativo n. 1/2018, il Codice della Protezione Civile.
Il comitato richiama inoltre lo stesso Comune, sottolineando come il Piano abbia tra le proprie finalità il censimento delle risorse e l’individuazione delle aree destinate all’assistenza della popolazione e alla gestione delle emergenze.
Le criticità sollevate: installazioni, traffico e accessibilità dei soccorsi
Secondo i residenti, l’allestimento del luna park comporterebbe un’occupazione significativa dell’area per un periodo che non riguarda soltanto le giornate di apertura al pubblico, previste dal 10 al 20 settembre, ma anche le fasi di montaggio e smontaggio delle strutture. Giostre, mezzi pesanti, impianti tecnici e altre attrezzature andrebbero infatti a incidere sull’utilizzabilità dello spazio. Nella lettera viene evidenziato anche l’impatto sulla viabilità delle zone circostanti, in particolare su Viale Calabria e Viale Messina, che rappresentano anche le vie di accesso all’area individuate dalla pianificazione di Protezione Civile.
Il comitato ricorda inoltre che già in occasione delle Feste Mariane 2024 l’Amministrazione comunale aveva individuato Largo Botteghelle come sede delle cosiddette “giostre grandi” attraverso la Deliberazione di Giunta Comunale n. 154 del 20 agosto 2024, adottando successivamente provvedimenti specifici in materia di ordine pubblico, sicurezza, viabilità e traffico. Negli stessi atti relativi agli eventi mariani, sottolinea ancora il comitato, era stato richiamato il rilevante afflusso di persone, pari a decine di migliaia di visitatori, con la conseguente necessità di predisporre specifici piani di prevenzione ed emergenza.
Il comitato Ferrovieri Pescatori precisa nella propria comunicazione che non intende sostenere che l’utilizzo temporaneo di un’area inserita nella pianificazione di Protezione Civile per altre finalità sia automaticamente vietato, ma ritiene necessario un approfondimento formale prima dell’installazione delle attrazioni. “Non si intende sostenere che la temporanea utilizzazione di un’area di Protezione Civile per finalità diverse sia, di per sé, automaticamente vietata. Si ritiene tuttavia necessario che, prima di destinare nuovamente Largo Botteghelle all’allestimento del luna park, venga formalmente verificata e motivata la compatibilità di tale utilizzo con la funzione di area di ricovero attribuitale dal vigente Piano Comunale di Protezione Civile, soprattutto considerando la natura e le dimensioni delle installazioni previste, la presenza di mezzi pesanti, l’elevato numero di utenti e le conseguenti modifiche alla viabilità e all’accessibilità dell’area.”
Le sette richieste rivolte all’Amministrazione comunale
Nella nuova istanza il comitato chiede al Comune di chiarire se sia stata effettuata una specifica valutazione di compatibilità tra l’installazione del parco attrazioni e la destinazione di Largo Botteghelle quale area di ricovero prevista dal Piano Comunale di Protezione Civile.
Tra le richieste figurano anche la possibilità di conoscere l’eventuale parere del competente Settore Protezione Civile, le procedure previste per garantire la disponibilità dell’area in caso di calamità durante il periodo di montaggio, svolgimento e smontaggio delle attrazioni, nonché l’eventuale individuazione di una zona alternativa qualora Largo Botteghelle non fosse concretamente utilizzabile come area di ricovero durante la presenza del luna park.
Il comitato domanda inoltre chiarimenti sulle valutazioni relative alla viabilità di Viale Calabria, Viale Messina e delle strade limitrofe, sugli eventuali piani di emergenza ed evacuazione predisposti per la contemporanea presenza del luna park e della funzione di Protezione Civile dell’area, oltre agli eventuali atti successivi alla delibera consiliare del dicembre 2023 che abbiano modificato la destinazione di Largo Botteghelle.
“Necessarie valutazioni per la sicurezza dei cittadini”
La richiesta finale rivolta all’Amministrazione è quella di valutare espressamente le criticità evidenziate prima di procedere con l’utilizzazione dell’area per le giostre, motivando la scelta rispetto alle esigenze di Protezione Civile, sicurezza pubblica, accessibilità dei mezzi di soccorso e tutela della popolazione residente. “Riteniamo fondamentale per la sicurezza non solo dei residenti ma di tutti i cittadini che le valutazioni richieste siano considerate attentamente da tutte le funzioni competenti, in particolar modo da quelle deputate alle attività di Protezione civile e sulle quali ricadrebbero gli esiti di una eventuale sottovalutazione del problema evidenziato”.
La lettera integrale
Ecco la lettera integrale:
“Il comitato di quartiere Ferrovieri Pescatori, con riferimento alla prevista utilizzazione dell’area di Largo Botteghelle per l’installazione delle attrazioni dello spettacolo viaggiante (Giostre Grandi) in occasione delle Feste Mariane 2026,
PREMESSO CHE:
In data 24 Agosto ha inoltrato un’istanza via posta certificata evidenziando varie criticità legate alle decisione presa con delibera di Giunta 186 del 13/8/2026 e chiedendo un incontro con il Sindaco e con le funzioni referenti per valutare alternative sostenibili alla decisione; l’istanza è rimasta a tutt’oggi senza risposta né ci risulta siano in atto valutazioni in merito alla nostra istanza;
largo Botteghelle è un’area di proprietà pubblica espressamente ricompresa nella pianificazione comunale di Protezione Civile, individuata dal Piano Comunale di protezione Civile, già dal 2008, per una superficie di 15.688,20 mq, con accessi da Viale Calabria e Viale Messina, quale «Area di attesa e ricovero» della popolazione.
Tale destinazione è stata confermata nel nuovo Piano Comunale di Protezione Civile, aggiornato nel luglio 2023, nel quale Largo Botteghelle è censito con il codice H224A-5-AR-3, quale area pubblica destinata alla funzione di “ricovero”, per una superficie di 15.688,20 mq.
Il predetto Piano è stato formalmente approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 84 del 30 dicembre 2023, ai sensi dell’art. 12, comma 4, del D. Lgs. n. 1/2018 – Codice della Protezione Civile.
Lo stesso Comune chiarisce che il Piano ha tra le proprie finalità il censimento delle risorse e l’individuazione delle aree destinate all’assistenza della popolazione e alla gestione delle emergenze.
CONSIDERATO CHE
l’allestimento di un parco di attrazioni di rilevanti dimensioni comporta, per un periodo non limitato alle sole giornate di apertura al pubblico, e cioè dal 10 al 20 settembre, l’occupazione materiale di una parte considerevole dell’area mediante giostre, strutture, mezzi pesanti, impianti tecnici e altre attrezzature;
tale utilizzazione determina inoltre un significativo afflusso di persone e veicoli e incide inevitabilmente sulla viabilità delle arterie immediatamente circostanti, ed in particolare su Viale Calabria e Viale Messina, che
costituiscono peraltro le vie di accesso alla medesima area individuate dalla pianificazione di Protezione Civile;
la stessa Amministrazione comunale, in occasione delle Feste Mariane 2024, aveva individuato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 154 del 20 agosto 2024 Largo Botteghelle quale sede delle cosiddette «giostre grandi», adottando successivamente specifici provvedimenti in materia di ordine, sicurezza, viabilità e traffico.
Negli stessi atti relativi alle Feste Mariane è stato espressamente richiamato il rilevante afflusso, pari a decine di migliaia di persone, e la predisposizione di specifici piani di prevenzione ed emergenza.
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO
non si intende sostenere che la temporanea utilizzazione di un’area di Protezione Civile per finalità diverse sia, di per sé, automaticamente vietata. Si ritiene tuttavia necessario che, prima di destinare nuovamente Largo Botteghelle all’allestimento del luna park, venga formalmente verificata e motivata la compatibilità di tale utilizzo con la funzione di area di ricovero attribuitale dal vigente Piano Comunale di Protezione Civile, soprattutto considerando la natura e le dimensioni delle installazioni previste, la presenza di mezzi pesanti, l’elevato numero di utenti e le conseguenti modifiche alla viabilità e all’accessibilità dell’area.
SI CHIEDE PERTANTO
che l’Amministrazione comunale voglia:
- chiarire se sia stata effettuata una specifica valutazione di compatibilità tra l’installazione del parco delle attrazioni e la destinazione di Largo Botteghelle quale area di ricovero prevista dal vigente Piano Comunale di Protezione Civile;
- indicare se sia stato acquisito uno specifico parere del competente Settore Protezione Civile e, in caso affermativo, consentirne la conoscenza;
- chiarire quali siano le procedure previste per garantire, nell’eventualità di una calamità durante il periodo di montaggio, esercizio o smontaggio delle attrazioni, la tempestiva disponibilità dell’area per le finalità previste dal Piano;
- indicare, qualora Largo Botteghelle non fosse concretamente utilizzabile quale area di ricovero durante la presenza del luna park, quale area alternativa sia stata preventivamente individuata per assolvere alla medesima funzione e con quale provvedimento e come l’eventuale alternativa sarà portata a conoscenza dei portatori di interesse;
- chiarire quali valutazioni siano state compiute in relazione all’impatto sulla viabilità di Viale Calabria, Viale Messina e delle strade limitrofe, anche in rapporto alla necessità di mantenere percorribili le vie di accesso e di soccorso in caso di emergenza;
- rendere noti gli eventuali piani di emergenza ed evacuazione, per quanto ostensibili, predisposti specificamente in relazione alla contemporanea presenza del luna park e alla funzione di Protezione Civile dell’area;
- indicare gli eventuali atti successivi alla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 84 del 30 dicembre 2023 che abbiano modificato o diversamente disciplinato la destinazione di Largo Botteghelle nell’ambito del Piano di Protezione Civile.
Si invita pertanto l’Amministrazione, prima di procedere all’utilizzazione dell’area per il luna park, a valutare espressamente le criticità sopra evidenziate e a motivare la compatibilità di tale scelta con le esigenze di Protezione Civile, sicurezza pubblica, accessibilità dei mezzi di soccorso e tutela della popolazione residente.
Riteniamo fondamentale per la sicurezza non solo dei residenti ma di tutti i cittadini che le valutazioni richieste siano considerate attentamente da tutte le funzioni competenti, in particolar modo da quelle deputate alle attività di Protezione civile e sulle quali ricadrebbero gli esiti di una eventuale sottovalutazione del problema evidenziato”.
