Gioiosa Ionica, l’Amministrazione Comunale ricorda Rocco Gatto nel centenario della sua nascita

Il murale "Quarto Stato dell'antimafia" come stella polare che guida le azioni della comunità di Gioiosa Ionica contro la mafia

Lotta unità e partecipazione popolare: il murales del Teatro Gioiosa, orgogliosamente declamato come “Quarto Stato dell’antimafia”, nato all’indomani del miserabile assassinio di Rocco Gatto e della indomita controffensiva della società civile gioiosana e non solo, recuperato e riqualificato con un’azione popolare alleata ad una politica finalmente sensibile, lo celebra da sempre. Quelle parole che rivendicano un intero programma d’azione e quelle vicende che racchiudono tragedia e riscatto insieme, quegli ignobili criminali ad imporre la loro volgarissima violenza e quei prodigiosi eroi ad opporre una nobilissima resistenza: Gioiosa Ionica è stata anche questo e non intende dimenticarlo mai“. È quanto si legge in una nota dell’Amministrazione Comunale di Gioiosa Ionica in merito al centenario della nascita di Rocco Gatto.

Nel centesimo anniversario della nascita del mugnaio comunista Rocco Gatto, rivendichiamo tutta intera la sua eredità più grande. Siamo ancora nani seduti sulle spalle di giganti, ma quella storia è la nostra storia, è la nostra identità, è la nostra prospettiva. La Gioiosa Ionica del primo sciopero antimafia e della prima costituzione di parte civile in un processo di ‘ndrangheta. La Gioiosa Ionica dell’oppressione mafiosa quotidianamente imposta e di piccole grandi storie di resistenti che hanno la forza e la sensibilità di dire NO. La Gioiosa Ionica dei grandi cortei contro la criminalità organizzata e del murales a rappresentarla visivamente e plasticamente. La Gioiosa Ionica del comizio di Pietro Ingrao e della medaglia d’oro di Sandro Pertini. La Gioiosa Ionica dei Rocco Gatto, dei Ciccio Modafferi, dei Natale Bianchi, dei Gennaro Niglio, grandi esempi ognuno per conto proprio, tutti insieme mirabile alleanza fra istituzioni e società civile.

Tutta la comunità gioiosana, nella sua identità intimamente più democratica, è in cammino sulla strada tracciata da Rocco Gatto e dalle vicende che ne hanno accompagnato la parabola di vita e di servizio. Siamo impegnati in un nuovo intervento di recupero e riqualificazione del murales del Teatro Gioiosa: lo abbiamo già fatto 30 anni fa, partendo dal basso con un piccolo comitato popolare; vogliamo provarci ancora, anche utilizzando le postazioni istituzionali, perché quel murales dovrà brillare sempre di luce e colori vividi. Siamo impegnati in un difficile percorso per la riacquisizione della disponibilità della struttura teatrale, nella restituzione alla nostra comunità di un fondamentale presidio culturale e sociale, perché uno spazio pubblico così importante rappresenterà sempre una risorsa autentica della democrazia gioiosana. Siamo impegnati nel contrasto ad ogni forma di criminalità mafiosa e di malaffare, praticato con politiche attive e non con retoriche parole d’ordine, a partire dalla valorizzazione concreta dei beni confiscati alla ‘ndrangheta.

Per la crescita civile e democratica di Gioiosa Ionica e del Meridione: così, nella sua parte finale, recita ancora il Quarto Stato della “nostra” antimafia. Ad insegnarcelo, con il suo esempio e il suo martirio, è stato anche un gioiosano semplice ma coraggioso come Rocco Gatto. E, allora, caro mugnaio comunista, figlio indimenticato di questa gente e di questa terra, ovunque tu sia: buon compleanno per i tuoi 100 anni“, si legge in conclusione della nota.