Gioiosa Ionica, dal 17 al 18 agosto la 10ª edizione del “Gioiosa Percussioni Fest – Musica per l’Integrazione”

Dal 17 al 19 agosto, la suggestiva cornice del Parco della Guarnaccia di Gioiosa Ionica ospiterà la 10ª edizione del “Gioiosa Percussioni Fest – Musica per l’Integrazione”

Tutto pronto per l’avvio della X^ Edizione del “Gioiosa Percussioni Fest – Musica per l’Integrazione”, promosso dal Comune di Gioiosa Ionica nell’ambito del progetto SAI, in collaborazione con gli Enti attuatori del progetto (Cooperativa Nuove Frontiere e RE. CO. SOL.) e con il contributo della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Questa edizione del Festival è articolata su tre giorni e si svolgerà dal 17 al 19 agosto presso la suggestiva cornice del Parco della Guarnaccia, uno spazio pubblico recentemente realizzato dal Comune di Gioiosa Ionica e destinato a diventare uno dei principali luoghi di aggregazione culturale e sociale di Gioiosa. All’interno del Parco, ubicato nei pressi di Piazza Aldo Moro e ai piedi della Rupe, verrà allestito un villaggio con le diverse aree funzionali: area concerti, area dibattiti e laboratori, stand espositivi, area ristoro.

Il Comune di Gioiosa Ionica prosegue dunque nel percorso intrapreso ormai da anni: costruire un evento di forte rilevo culturale per l’intero territorio. Un modo per divulgare le buone pratiche di accoglienza e tutte le esperienze positive in funzione della costruzione di una nuova cultura dell’accoglienza e dell’integrazione, partendo da un elemento antropologico fortemente caratterizzante della comunità gioiosana, ossia la musica e le percussioni in particolare.

Il tema di questa edizione sarà “Ritmi dal mondo: storie, culture e incontri”, un titolo che racchiude il significato profondo del Festival con l’obiettivo di valorizzare la musica come spazio di incontro tra persone, comunità e culture diverse. I ritmi provenienti da ogni parte del mondo diventano il punto di partenza per raccontare storie, tradizioni ed esperienze di vita differenti, creando un linguaggio comune capace di favorire la conoscenza reciproca e il dialogo interculturale.

Ricco di appuntamenti il programma del Festival. Si parte lunedì 17 agosto, alle ore 18.30, con il laboratorio musicale dal titolo “Global Percussion Orchestra” del maestro Moussa Ndao. A seguire, alle 19.30, la presentazione del volume “Tamburi parlanti” di Pasquale di Lascio, occasione di grande interesse per esplorare l’universo della musica Abakuá, una delle più affascinanti espressioni del patrimonio culturale afro-cubano. Alle 22.00 il concerto di DADÀ, cantautrice e artista partenopea che unisce la cultura campana con sonorità elettroniche e ritmi dal mondo. Chiude la serata il DJ SET di Alexia.

La giornata di martedì 18 agosto si aprirà ancora con il laboratorio “Global Percussion Orchestra” di Moussa Ndao. Alle 22.00 il concerto del gruppo SENDUKI, formidabile formazione nata in Calabria dall’incontro tra personalità di primissimo piano della world music internazionale e della ricerca sonico-sperimentale italiana. La performance del gruppo, nato da un’idea di Ettore Castagna (antropologo, musicista e figura chiave del folk-revival meridionale), si configura come un rito collettivo e festoso, in cui strumenti della tradizione arcaica – come la lira calabrese, le ciaramelle e il tamburello – incontrano una sezione ritmica moderna, potente e viscerale fatta di batterie, percussioni e groove elettronici dub. Chiude la serata il DJ Set di Valentina Cordì.

La terza ed ultima serata, mercoledì 19 agosto, si apre alle ore 19.00 con la visione del film di Angelo Resta dal titolo “CUTRO, 94…and more” a cui seguirà dibattito. Il documentario rappresenta un momento di profonda riflessione civile sui temi dell’accoglienza, della dignità umana e del dovere della memoria. Il film ricostruisce una delle più gravi tragedie migratorie della storia recente italiana, ossia il naufragio del caicco Summer Love, avvenuto il 26 febbraio 2023 nelle acque di Steccato di Cutro, quando l’imbarcazione si infranse su una secca a pochi metri dalla riva provocando la morte di 94 persone, tra cui 35 bambini.

Alle 22.00 il concerto dei MODENA CITY RAMBLERS. Nati nel 1991, i Modena sono una delle band più iconiche, storiche e influenti della scena musicale italiana, autori del genere autodefinito combat folk. La presenza dei Modena City Ramblers rappresenta un pilastro fondamentale e un grandissimo richiamo per il Gioiosa Percussioni Festival, incarnando appieno il messaggio dell’integrazione culturale e dell’impegno sociale attraverso il ritmo e la festa. Anche in questa ultima giornata a chiudere la serata sarà il DJ SET Global Groove Session.

Attraverso concerti, laboratori, momenti di confronto e attività partecipative, il Festival intende dunque rafforzare il ruolo della musica quale strumento concreto di inclusione sociale, promuovendo la partecipazione della cittadinanza e valorizzando il percorso di accoglienza sviluppato negli anni dalla comunità di Gioiosa Ionica.

Locandina Gioiosa Percussioni Fest – Musica per l’Integrazione