È iniziata con entusiasmo e grandi aspettative la nuova stagione della Cadi Antincendi Futura. Il primo giorno di raduno al Palattinà di Lazzaro ha segnato ufficialmente l’inizio di un nuovo capitolo per la formazione calabrese, affidata alla guida tecnica di Sylvio Rocha. Il nuovo allenatore arriva dopo 11 anni di successi a Treviso e si presenta con la voglia di lasciare subito il segno, forte di una grande esperienza ma anche della motivazione di affrontare una nuova sfida sportiva e personale. “Devo dire che sono prontissimo per questa nuova annata agonistica”, ha esordito Rocha, visibilmente carico per l’inizio dell’avventura in Calabria.
Per Rocha il passaggio a una nuova realtà rappresenta un cambiamento importante dopo tanti anni trascorsi nello stesso ambiente, ma anche una scelta maturata dalla necessità di trovare nuovi stimoli. “I ragazzi sono motivati e sì, fa un po’ strano dopo tanti anni vestire un’altra maglietta. Ma è un’esperienza nuova, che sentivo necessaria: avevo bisogno di una motivazione diversa, di un entusiasmo nuovo”. Un entusiasmo che il tecnico ha già percepito nei primi giorni trascorsi sul territorio calabrese, sottolineando il valore dell’accoglienza ricevuta. “Sono qui solo da due giorni, ma ho già percepito tanto affetto dalla gente. Persone aperte, disponibili: per chi viene da fuori è fondamentale”.
Rocha punta sul gruppo: “Il materiale c’è, ora dobbiamo crescere”
Tra i primi aspetti che hanno colpito il nuovo allenatore c’è la qualità del gruppo a disposizione e il lavoro svolto dalla società negli ultimi anni. “Vedo tanto materiale dai giocatori, e la società ha lavorato bene in questi ultimi anni. Io vengo per continuare a far crescere questo club, per raggiungere ciò che è possibile”. Il primo impatto con la squadra è stato dedicato soprattutto alla parte atletica e alla conoscenza dei singoli elementi, dopo un’attenta fase di studio svolta prima dell’arrivo in Calabria. “Oggi solo fisico, più la parte personale che quella sportiva. Ma ho studiato tanti video prima di arrivare per conoscere le caratteristiche di ognuno, di ogni nostro giocatore. Ora sarà il campo a darmi le risposte giuste”.
La Cadi Antincendi Futura si prepara ad affrontare una stagione impegnativa nel campionato di Serie A2 Elite, ma Rocha non nasconde ambizione e determinazione. Il primo obiettivo, però, sarà costruire basi solide. “Il primo passo è costruire una squadra competitiva, che dia fastidio a tutti. Solo dopo si può pensare a essere vincenti. La società ha un obiettivo chiaro, e io lo accetto: altrimenti non avrei senso venire da Treviso fino a qui”. Il tecnico invita comunque alla prudenza, consapevole delle difficoltà che attendono la squadra nel corso della stagione. “Non sarà facile, ma passo dopo passo dobbiamo costruire ciò che vogliono la società e io”.
Tra i temi affrontati anche quello legato a Humberto Honorio, uno dei giocatori più rappresentativi della rosa, forte di un palmarès con nove scudetti. Rocha, però, preferisce concentrarsi sul collettivo e sulla crescita di ogni singolo atleta, senza creare differenze all’interno dello spogliatoio. “Per me è un piacere allenarlo, ma lo stesso piacere che provo con il più giovane, per esempio Turuano. L’individualità conta, ma io guardo al gruppo. Honorio è un giocatore che mi è sempre piaciuto, ma da oggi conta la squadra. Il materiale c’è, e il mio compito è far sì che ognuno esprima il meglio per ottenere risultati sul campo”. La nuova Cadi Antincendi Futura riparte dunque da un tecnico esperto e motivato, chiamato a guidare la squadra in una stagione ambiziosa: il primo obiettivo sarà costruire identità, mentalità e competitività, con la convinzione che il lavoro quotidiano possa trasformare il potenziale in risultati.
